sabato 29 novembre 2014

Sacra di San Michele: un incontro con il Bello e l’Arte

Intervista con la dottoressa Concetta Leto, curatrice della mostra “Preghiere d'artista” presso la Sacra di San Michele, conclusasi il 26 novembre.
Letoridimensionata (1)-Luca Calcagno- Si chiude la mostra “Preghiere d'artista”, organizzata dalla curatrice, la dottoressa Concetta Leto, che ha riunito il Gruppo Surfanta attraverso il tema portante della preghiera. Ideato nel 1957 dal pittore Lorenzo Alessandri, giavenese d'adozione, il gruppo intende unire i motivi del surreale e del fantastico come mezzo d'espressione. Tra gli artisti collegati a Surfanta: Abacuc, Camerini, Colombotto Rosso, Macciotta, Molinari, Pontecorvo. Articolo Tre ha intervistato Concetta Leto in occasione dell'ultimo giorno della mostra per un bilancio sul mese d'esposizione.
I numeri delle visite si sono dimostrati soddisfacenti?
Certo, ci siamo avvicinati ai 3000 visitatori in un solo mese. Ci sono stati dei notevoli picchi giornalieri, come quello di sabato 23 novembre, quando abbiamo avuto 387 visite: sia persone provenienti dai comuni limitrofi e da Torino sia da tutto il mondo.
Qual è stato il punto di forza di “Preghiere d’artista”?
L’aver messo insieme gli artisti del Gruppo Surfanta rievocandolo dopo cinquant'anni è sicuramente un punto di forza. Ma non si può tralasciare anche il tema, coerente con la suggestiva cornice della mostra, la Sacra di San Michele. Infatti, molti visitatori hanno interpretato “Preghiere d’artista” come un'appendice del percorso di visita alla Sacra. C'è stato un vantaggio reciproco tra l'abbazia e la mostra: alcuni visitatori venuti per l’una finivano per visitare l’altra e viceversa.
È da ripetere?
Sì, le mostre a tema funzionano, così come la pluralità d'espressione che molti artisti insieme possono offrire. A questo proposito stiamo riflettendo per allestire una mostra con tema “il sudario” in occasione dell'ostensione della Sindone.
Quale sarà la prossima mostra di cui lei sarà la curatrice?
Con un po’ di scaramanzia dico Mantova nella primavera del 2015 per l’Expo. Ma tutto è condizionato dalle risorse che oggi scarseggiano.
“Preghiere d’artista” ha dimostrato, tuttavia, che si può organizzare un evento culturale anche in questi tempi così difficili. Il mio grazie va infatti agli sponsor: alla Fondazione Magnetto, al Lions club e al Rotary club oltre, naturalmente, a tutti i comuni che hanno patrocinato la mostra inclusa la Regione Piemonte. E' così che è stato possibile preparare quest'incontro con il Bello dell'Arte.


http://www.articolotre.com/2014/11/sacra-di-san-michele-offrire-al-pubblico-un-incontro-con-il-bello-e-larte/

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