venerdì 21 novembre 2014

RICCHEZZA CULTURALE SINTI: IL FRUTTO DI UNA SOLA STAGIONE DI LAVORO? LEGGI QUANTO ORO HA “RACCOLTO” UNA SIMPATICA FAMIGLIOLA IN LIGURIA

Furti nelle ville del Levante, trovato l’oro dei sinti
Rapallo - Nell’estate dell’anno passato misero a ferro e fuoco il Tigullio occidentale, saccheggiando case e ville, svaligiando casseforti tagliate con il flessibile come fossero fatte di burro.
Sono nomadi italiani di etnia sinti, appartenenti alle famiglie Negro Lamberti secondo le indiscrezioni trapelate ieri da palazzo di giustizia. Nuove leve che, secondo i carabinieri del comando provinciale di Genova, avrebbero rinunciato alle truffe porta-a-porta per passare ai colpi vecchia maniera, ai furti con scasso e lancia termica.
Una decina sono stati arrestati nei mesi scorsi, nel corso dell’inchiesta giunta a termine l’altro ieri e che ha portato alla cattura di altre quattro persone: il proprietario di un banco metalli di Novi Ligure e tre ex orafi pensionati (tra cui una donna) tutti piemontesi che per arrotondare si erano messi a fare da intermediari con i ladri. Nei guai anche madre e figlio sinti che riciclavano i bottini dei connazionali. Nel corso dell’operazione i carabinieri hanno sequestrato più di 7 chili di oro per un valore di circa 200 mila euro, beni immobili (case e terreni) per circa 600 mila euro, e quattro auto di lusso valutate circa 100 mila euro.
Per dirla tutta, quelli finiti in manette nei giorni scorsi sono tutti accusati di ricettazione, non della decina di furti compiuti tra San Michele di Pagana, Santa Margherita, Rapallo e Zoagli, ma pure a Bogliasco, dove nel mirino della gang finì la villadell’ex calciatore della Sampdoria Toninho Cerezo, e Genova. La banda, tutta, aveva messo in piedi una struttura organizzata. Con turni di lavoro prestabiliti e orari notturni e diurni a seconda che si mettessero a segno i colpi nelle case oppure si facessero i sopralluoghi. Avevano organizzato anche corsi formativi per imparare ad analizzare, attraverso i giornali di economia, le valutazioni di oro, rame e anche petrolio. Gli arresti sono avvenuti fra le province di Asti e Alessandria e a Novi Ligure sempre più zona centrale della ricettazione dei furti avvenuti in Liguria, Piemonte e Val d’Aosta.

FONTE:

http://www.grandecocomero.com/sinti-furti-ladri-oro-immobili-negri-lamberti-liguria/

Nessun commento:

Posta un commento