giovedì 20 novembre 2014

Respinto il ricorso del vigile ribelle

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Ricordate la vicenda del vigile del fuoco spagnolo Roberto Rivas? È diventato noto il 18 febbraio del 2013 quando si è rifiutato di spezzare la catena che chiudeva la porta di casa di Aurelia Rey, perché la donna di ottantacinque anni – che viveva con una pensione di 356 euro -, non venisse sfrattata dal suo appartamento, in cui viveva da oltre trent’anni. Grazie al gesto, l’anziana signora è riuscita a rimanere altri due mesi in casa prima di trasferirsi in un appartamento più economico (leggi anche Il vigile che si ribella agli sfratti).
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Il rifiuto di Roberto è costato una multa di seicento euro per “interruzione di pubblica sicurezza”: nei giorni scorsi il suo ricorso contro quella multa, presentato in appello, è stato respintoRoberto ha detto ai media che non ha bisogno di un tribunale che dimostri la sua innocenza e di non sentirsi un eroe, come lo hanno definito molti giornali, ma una persona comune che crede nella lotta dei movimenti per il ditritto all’abitareIntanto anche Manu Chao ha inviato un messaggio di solidarietà a Roberto e al movimento Pah (Plataforma de Afectados por la Hipoteca) che in Spagna continua a crescere.

http://comune-info.net/2014/11/vigile/

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