lunedì 24 novembre 2014

Regionali. In Emilia Romagna e Calabria vince il Pd, ma trionfa l’astensionismo

Regionali. In Emilia Romagna e Calabria vince il Pd, ma trionfa l'astensionismo-Redazione- Il Pd vince in Emilia Romagna, dove il suo candidato ottiene il 49% dei voti, e trionfa anche in Calabria, dove va alla guida della regione con oltre il60%, ma a segnare questa tornata di voto è l'astensionismo: quasi più del 60% degli aventi diritto non è andato a votare.
 
Stefano Bonaccini, modenese, classe 1967, già membro della segreteria nazionale del Pd guidata da Matteo Renzi e da 2009 segretario regionale del Pd dove fu votato alle primarie da 200.000 elettori, è il nuovo Presidente della Regione Emilia Romagna.
La vittoria è apparsa certa fin da metà spoglio, con Bonaccini in testa con il 48% contro il 31,2% dello sfidante del centrodestra Alan Fabbri, che ha subito telefonato per complimentarsi col nuovo governatore. A ruota, è seguita la telefonata di Renzi. A spoglio praticamente terminato (4511 sezioni scrutinate su 4512) Bonaccini ha raggiunto il 49,04% (615.516 voti) contro il 29,85% di Fabbri (374.653 voti).
Bonaccini ora si trova a dover affrontare l'incubo dell'astensionismo in una regione abituata da sempre ai seggi pieni, dove l'affluenza in queste regionali ha registrato ildato choc del 37,8%, fermandosi ben al di sotto della soglia psicologica del 50%
L' Emilia Romagna è tornata al voto in seguito alle dimissioni anticipate di Vasco Errani per l'inchiesta Terremerse, dopo 15 anni di Presidenza in Via Aldo Moro, e dopo una campagna elettorale 'tiepida' segnata dallo scandalo dell'inchiesta 'spese pazze' in regione sui rimborsi dei gruppi consiliari.
In Calabria si profila una netta vittoria per il candidato del centrosinitra, Mario Oliverio, del Pd. Quando mancano i dati di circa 500 sezioni, Oliverio si attesta oltre il 61%, mentre la candidata del centrodestra Wanda Ferro, di FI, e' di poco sopra il 21 e Nico D'Ascola, Ncd-Udc, supera l'8%, soglia di sbarramento fissata dalla nuova legge elettorale per entrare in Consiglio.
Delude il candidato del Movimento 5 Stelle, Cono Cantelmi, che non va oltre il 4%, mentre Domenico Gatturo (L'Altra Calabria) raccoglie solo l'1% dei consensi.
 Il centrosinistra, quindi, si appresta a conquistare un'altra Regione governata dal centrodestra, in questa occasione diviso, che nel 2010 stravinse con Giuseppe Scopelliti.

http://www.articolotre.com/2014/11/regionali-in-emilia-romagna-e-calabria-vince-il-pd-ma-trionfa-lastensionismo/

Nessun commento:

Posta un commento