lunedì 24 novembre 2014

Presidenziali Tunisia. Si va al ballottaggio

Il candidato laico alla poltrona di presidente avanti negli exit poll, ma non abbastanza per non andare al ballottaggio.
Presidenziali Tunisia. Si va al ballottaggio-Redazione- Le elezioni presidenziali in Tunisia, le prime della Tunisia post Ben Alì, si sono svolte il 23 novembre nella massima tranquillità e sembrano andare verso un ballottaggio tra il presidente "provvisorio" uscenteMoncef Marzouki e il favorito della vigilia, Beji Caid Essebsi, leader di Nidaa Tounes, partito laico di maggioranza relativa del Paese.
Questi i risultati degli exit poll della società di sondaggi Sigma Conseil: Béji Caèd Essebsi (Nidaa): 42.7%, Moncef Marzouki (CPR): 32.6%, Hamma Hammami (Front populaire): 9.5%, Slim Riahi (Union patriotique libre): 6.7%, Hechmi Hamdi (Al Mahabba): 3.9%. 
La commissione elettorale avrà tempo fino al 26 novembre per l’annuncio ufficiale del risultato, mentre l’eventuale ballottaggio avrà luogo a fine dicembre.
Un’ora prima della chiusura dei seggi l’affluenza si era attestata al 53 per centodegli aventi diritto al voto, che erano poco più di 5 milioni.
La Tunisia dunque trattiene il fiato in attesa di conoscere il nome del suo prossimo presidente: si tratta infatti di un momento importante per delineare i futuri assetti politici di un Paese travagliato da crisi economica e ombre del terrorismo islamico, visto che i partiti avevano posticipato al momento dell'elezione del presidente della Repubblica l'annuncio delle loro alleanze di governo. Fondamentale a questo punto sarà vedere l'atteggiamento al ballottaggio del secondo partito del Paese, l'islamicoEnnhadha, che non avendo presentato un suo candidato alle presidenziali e non essendo riuscito a trovare un nome "consensuale" da appoggiare, aveva lasciato liberi i suoi elettori. 

http://www.articolotre.com/2014/11/presidenziali-tunisia-si-va-al-ballottaggio/

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