martedì 25 novembre 2014

Piazza Fontana. I familiari delle vittime contro lo sciopero generale nell’anniversario della strage

Strage-di-piazza-fontana--Redazione-Il problema, ovviamente, non è lo sciopero in sé, quanto la data. Perché quel giorno lì, quando hanno deciso di organizzare la mobilitazione nazionale, il 12 dicembre, è anche il 45esimo anniversario della strage di Piazza Fontana. E nessuno ci ha pensato.
Il 12 dicembre del 1969, infatti, si dava il via agli anni di piombo. A Milano, 17 persone vennero ammazzate senza un motivo. Si apriva così, una delle pagine più terribili della storia italiana. Per questo è necessario, ogni anno, ricordarlo:commemorare gli innocenti che hanno perso la vita nei giochi di potere. 
Ma, con lo sciopero, denunciano ora i familiari delle vittime, come sarà possibile organizzare la commemorazione della strage. "Sono sei mesi che stiamo organizzando", lamentanto. "E' già tutto definito, la deposizione delle corone alle 16.37 in punto, poi il corteo da piazza Scala a piazza Fontana, il concerto finale…", spiegano, riportati dal Corriere della Sera. "Andiamo continuamente nelle scuole per richiamare ai giovani l’importanza della memoria, invece nessuno si è ricordato di noi?"
Ora, qualcuno ha proposto di anticipare il tutto all'11 settembre. Non lo sciopero, ben chiaro. E i familiari delle vittime non ci stanno: "L’anniversario non si sposta", hanno chiarito.
Al loro fianco, Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili. "Da sempre a Milano si ricorda quella tragedia ancora oggi senza verità", ha dichiarato, nei giorni scorsi. "Susanna Camusso se ne è dimenticata e insieme alla UIL ha indetto uno sciopero generale che impedirà lo svolgersi della manifestazione."
"Un Paese senza memoria si recita da sempre, è un Paese senza futuro", ha proseguito, "Questo Paese Italia si fonda  infatti sul sangue dei morti nelle stragi dal 1969 al 1993 e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: manca lavoro, manca istruzione, manca sanità, mentre abbondano gli evasori fiscali e la criminalità organizzata".

http://www.articolotre.com/2014/11/piazza-fontana-i-familiari-delle-vittime-contro-lo-sciopero-generale-nellanniversario-della-strage/

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