domenica 16 novembre 2014

Orrore Isis. Decapitato un altro ostaggio, si tratta dell’americano Peter Kassig

Ex ranger, era diventato operatore umanitario. Aveva 26 anni.
Orrore Isis. Decapitato un altro ostaggio, si tratta dell'americano Peter Kassig-Redazione- Nuovo orrore, nuova decapitazione. L’ostaggio americano Peter Kassig è stato ucciso tramite decapitazione. Ad annunciarlo Isis in un nuovo videoin cui si mostra l’uccisione dell’ostaggio in Siria. La notizia viene riportata da Skynews.
I jihadisti avevano minacciato di ucciderlo alcune settimane fa nel video della decapitazione del volontario britannico Alan Henning.

Nel video si vede un boia con il volto coperto in piedi accanto ad una testa decapitata. A quanto riferiscono i media americani, nel filmato si vede anche ladecapitazione di massa di diversi soldati siriani fatti prigionieri.
Kassig, 26 anni, si chiamava Abdul Rahman/Peter da quando si era convertito all’Islam. Era stato rapito il 1 ottobre 2013 mentre si trovava in Siria dove lavorava come operatore umanitario. Ex ranger, dopo aver intrapreso corsi per diventare assistente medico, si era trasferito in Libano, dove aveva fondato l’organizzazione no profit Sera (Special Emergency Response and Assistance).

Il 9 ottobre i genitori di Kassig avevano diffuso un appello per la liberazione del figlio. La madre si era rivolta direttamente al Califfo di Isis Abu Bakr al Baghdadi per chiedergli di "parlare". "Sto provando a mettermi in contatto con lo Stato islamico a proposito della sorte di mio figlio. Sono una donna anziana e Abudl Rahman  è il mio unico figlio – aveva detto la donna rivolta al Califfo -. Mio marito e io siamo soli, senza alcun aiuto dal governo. Vorremmo parlare con te. Come possiamo raggiungerti?".   

http://www.articolotre.com/2014/11/orrore-isis-decapitato-un-altro-ostaggio-si-tratta-dellamericano-peter-kassig/

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