mercoledì 26 novembre 2014

Omicidio Rea. Ha un nome e un volto la donna che avrebbe ucciso Melania

melania rea-Redazione- La notizia è sconvolgente e la fonte parrebbe attendibile, anche alla luce di quanto trapelato ieri in merito all’omicidio di Melania Rea.
Salvatore Parolisi non si sarebbe trovato sulla scena del delitto, o quantomeno non avrebbe avuto parte attiva nel delitto della moglie.
L’indiscrezione riguarderebbe la figlia di un luogotenente dei carabinieri e si incastra perfettamente con gli sviluppi delle ultime indagini difensive: Parolisi avrebbe mentito anche su fronti che potevano scagionarlo.
Perché non è dato sapere.
Al Bosco delle Casermette Melania avrebbe dovuto incontrare l’amante del marito,Ludovica Perrone, per un chiarimento, ma le due donne mai si incontrarono. A Ludovica venne impedito di presentarsi a quell’appuntamento e le fu consigliato di dotarsi di un alibi di ferro.
Melania invece incontrò un’altra collega di Parolisi, la quale doveva convincerla a rinunciare di denunciare il marcio scoperto e la relazione tra Salvatore e Ludovica. La discussione degenerò in una rissa, Melania venne massacrata con 32 coltellate dalla soldatessa forse aiutata da una complice, dopo essersi difesa con tutte le sue forze.
L’assassina, a causa della furiosa colluttazione, subì una menomazione al braccio, una grave distorsione, tanto da essere successivamente esclusa dal corso di addestramento affidato a Salvatore Parolisi.

http://www.articolotre.com/2014/11/omicidio-rea-ha-un-nome-e-un-volto-la-donna-che-avrebbe-ucciso-melania/

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