giovedì 20 novembre 2014

Omicidio Musy: spuntano 30 mila euro e prende corpo l’ipotesi di un delitto su commissione

musy-Redazione- Spunta l'ipotesi di unomicidio su commissione nella vicenda dell'assassinio dell'ex consigliere comunale dell'Udc,Alberto Musy, morto dopo essere stato aggredito a colpi di arma da fuoco il 21 marzo 2012.
Durante l'udienza di oggi è stato sentito nuovamente Felice Filippis, amico dell'imputatoFrancesco Furchì, al momento non indagato, sospettato però – secondo il pm Roberto Furlan – di aver aiutato Furchì a nascondere l'arma del delitto nel suo orto a Caselle Torinese.
In un'intercettazione Filippis, conversando con la moglie durante il mese di ottobre, avrebbe parlato di una pistola e anche di una seconda arma.
La moglie di Filippis a un certo punto del dialogo diceva al marito che una pistola sarebbe stata riportata in Calabria e che l'assassino "se n'è liberato subito".
L'ipotesi dell'accusa, ancora da verificare, sarebbe che qualcuno, forse proprio dalla Calabria, potrebbe avere commissionato l'omicidio
La sorella dell'imputato, Caterina Furchì , e anche questo nuovo dettaglio è emerso durante l'udienza odierna – avrebbe ricevuto sul suo conto in banca trentamila euro. Forse, la cifra corrisponderebbe al pagamento dell'omicidio. L’avvocatoGianpaolo Zancan, legale della famiglia Musy, ha chiesto alla Corte di sentire la Furchì.
Gli avvocati di Furchì, però, non ci stanno: "C'è una violazione  inammissibile del diritto di difesa" dicono i legali, proprio a proposito del fascicolo del pm contro ignoti su un eventuale complice dell'attentatore di Musy: "E' chiaro – aggiungono – che si sta cercando di rafforzare l'ipotesi accusatoria e che si indaga su Furchì. Ci sono atti e attività di cui veniamo solo parzialmente a conoscenza. E questa è una violazione al diritto di difesa".
La corte ha messo a verbale quanto manifestato dagli avvocati.

http://www.articolotre.com/2014/11/omicidio-musy-spuntano-30-mila-euro-e-prende-corpo-lipotesi-di-un-delitto-su-commissione/

Nessun commento:

Posta un commento