lunedì 24 novembre 2014

OBAMA SENZA DIFESA - IL PRESIDENTE CACCIA IL CAPO DEL PENTAGONO CHUCK HAGEL: NON È IN GRADO DI RISPONDERE ALLA MINACCIA DI ISIS - ORA IL GOVERNO È SENZA MINISTRI DELLA GIUSTIZIA E DELLA DIFESA

Hagel, 68 anni, un repubblicano che si occupava di sicurezza nell’amministrazione, aveva ammesso che la “forza di Isis è incredibile, mai visto nulla di simile”. Pessima immagine per il capo dell’esercito più potente del mondo - Così Obama lo ha silurato. Ma il sostituto va nominato prima che i repubblicani prendano il controllo del Senato...


1.USA, HAGEL A SORPRESA LASCIA. SECONDO OBAMA IL CAPO DEL PENTAGONO È INCAPACE DI AFFRONTARE L'ISIS

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Colpo di scenza nell'amministrazione Obama. Il presidente, scrive il New York Times, ha chiesto venerdì al ministro della Difesa, il repubblicano anomalo Chuck Hagel, 68 anni, di dimettersi per dissidi con lo staff della Sicurezza Nazionale della Casa Bianca.

In particolare Obama ha deciso che Hagel non ha le capacità necessarie per affrontare la minaccia di Isis. Obama annuncerà le dimissioni del capo del Pentagono oggi nel giardino delle rose. Fonti dell'amministrazione sostengono che Obama non ha licenziato Hagel ma che i due sono giunti dopo due settimane di confronto alla comune determinazione che serva un cambio alla guida del Pentagono.
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2.ISIL, HAGEL: MINACCIA DI FORZA INCREDIBILE, MAI VISTO NULLA DI SIMILE
20 nov. (LaPresse/AP) - Il gruppo militante Stato islamico è "una nuova minaccia di incredibile potenza" e gli Stati Uniti non hanno mai avuto a che fare con una formazione simile. Lo ha detto il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Chuck Hagel, in un'intervista al programma 'This morning' della Cbs in cui ha spiegato che i problemi di sicurezza intorno al globo sono ora "molto più diffusi e vari" che in passato.

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I militanti, ha detto poi Hagel, sono "ben organizzati, ben addestrati, ben finanziati, sanno preparare strategie, sono brutali e completamente spietati". La scorsa settimana, assieme al capo degli stati maggiori riuniti Martin Dempsey, Hagel aveva avvertito il Congresso che la campagna degli Usa contro i militanti potrebbe essere lunga e difficile.


3.HAGEL: SERVONO MILIARDI PER METTERE IN SICUREZZA ARMI NUCLEARI
Da www.america24.com del 14 novembre 2014

Il Pentagono dovrà spendere miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per rimettere in sicurezza le infrastrutture delle sue armi nucleari visto che "problemi sistematici" minacciano la sicurezza. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa Chuck Hagel, dopo due diversi studi che hanno analizzato la situazione. Dovrebbero essere stanziati 1,5 miliardi all'anno, oltre ai 15 miliardi già spesi ogni 12 mesi per il mantenimento. Questo dopo che sia l'armamentario della marina che quello dell'aviazione militare degli Stati Uniti sono stati abbandonati per anni dopo la fine della Guerra fredda.
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Gli studi sono iniziati dopo una serie di scandali che hanno portato al licenziamento di funzionari di alto livello e pressioni da parte di accademici. Hagel ha anche ricordato che stima di aumentare del 10% gli investimenti nel nucleare nei prossimi cinque anni. I dettagli, ha detto il capo del Pentagono, saranno resi noti il prossimo anno quando sarà presentato il budget.Secondo quanto aveva riportato ieri il New York Times ­ citando un funzionario del Pentagono ­ i costi potrebbero essere di miliardi "ma non di 20 o 30 miliardi", ha detto. L'annuncio del grande investimento in sicurezza arriva dieci giorni prima della fine dei negoziati sul nucleare con l'Iran.

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 La mossa mette l'amministrazione Obama nella posizione di chiedere a Teheran di smantellare le proprie infrastrutture nucleari. Hagel aveva commissionato due studi separati che hanno coinvolto 1.500 persone tra comandanti e operatori degli impianti. Le conclusioni sono simili: i problemi della sicurezza dovuti all'obsolescenza degli impianti sono stati ignorati.

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