sabato 22 novembre 2014

Obama ci ripensa sull’Afghanistan ed estende la missione fino al 2015

Il presidente americano ha firmato un ordine segreto che estende la missione in Afghanistan nel 2015. 
Obama ci ripensa sull'Afghanistan ed estende la missione fino al 2015-Redazione- Contrordine per i militari americani di stanza in Afghanistan, perché il presidente Barack Obama ha prolungato, di almeno, un altro anno la missione di combattimento delle truppe Usa, nel Paese asiatico. A riferirlo è il New York Times, secondo cui, il presidente avrebbe già firmato un ordine che autorizza una missione più ampia.
Fino ad ora, gli Stati Uniti hanno sempre confermato ufficialmente che le operazioni militari in Afghanistan sarebbero termine il 31 dicembre prossimo, con la permanenza, all'interno del Paese, di 9.800 soldati con il solo compito di sostegno e formazione delle forze afghane al termine della missione Nato.
Secondo le nuove disposizioni, invece, le truppe Usa continuerebbero a stare in Afghanistan per combattere direttamente i talebani e gli altri gruppi estremisti. L'ordine, inoltre, autorizzerebbe, l’uso di jet americani, bombardieri e droni in supporto alle truppe afghane in missioni di combattimento. 
La decisione di cambiare la missione – scrive il New York Times – è stato il risultato di un lungo e acceso dibattito che ha messo a nudo le tensioni nell’amministrazione Obama tra due imperativi spesso in competizione: la promessa che il presidente ha fatto per porre fine alla guerra in Afghanistan e le richieste del Pentagono, secondo cui le truppe americane sono in grado di assolvere con successo i loro compiti rimasti nel Paese.

Il Pentagono prevede di assumere il ruolo principale nella consulenza e formazione delle forze afgane nella zona meridionale e orientale, con l’Italia che opera anche a est, la Germania a nord e la Turchia a Kabul. Ma entro la fine del prossimo anno, la metà delle 9.800 truppe americane avrà lasciato l’Afghanistan. Il resto sarà consolidato a Kabul e Bagram e poi lascerà alla fine del 2016, consentendo a Obama di dire che ha posto fine alla guerra in Afghanistan prima del suo mandato.  
Questo cambio di strategia, sempre secondo il NYT, sarebbe dovuto all'avanzamento dei jihadisti di Isis in Iraq e alle critiche mosse al presidente Obama, accusato di aver deciso il ritiro prematuro delle truppe dal Paese.

http://www.articolotre.com/2014/11/obama-ci-ripensa-sullafghanistan-ed-estende-la-missione-fino-al-2015/

Nessun commento:

Posta un commento