giovedì 27 novembre 2014

Nozze gay. La Procura di Udine affossa Alfano: “Nessun potere per annullare le trascrizioni”

matrimonio-gay-Redazione- Il Prefetto non ha alcun compito abrogativo, né di cancellazione del matrimonio gay. Inoltre, la Circolare del Ministro Alfano per richiedere l'annullamento delle trascrizioni di nozze tra persone dello stesso sesso "non è corretta".
Parola della Procura di Udine, a fronte del ricorso presentato dall'associazione Arcigay Friuli dopo la cancellazione delle trascrizioni del sindaco. Secondo la magistratura udinese, dunque l'intervento di cancellazione «non appare conforme a legge: ne deriva che i ricorrenti – per questo profilo – sembra abbiano ragione».
Per la Procura, infatti, «la legge conferisce al Prefetto precisi poteri sui registri dello Stato civile ma non legittima nè ammette un ruolo così autoritario e di simile 'prevaricazione del Prefetto, quale quello nel caso di specie. Per la legge italiana Il dominus dello stato civile è e resta il Sindaco, le cui prerogative possono essere corrette solo attraverso un procedimento giurisdizionale ad opera del Giudice».
Pur escludendo la rilevanza penale, la Procura ha comunque reso noto di «sentire il dovere di esaminare l'intera vicenda ai sensi delle leggi vigenti portandola all'attenzione del Tribunale».

http://www.articolotre.com/2014/11/nozze-gay-la-procura-di-udine-affossa-alfano-nessun-potere-per-annullare-le-trascrizioni/

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