giovedì 27 novembre 2014

Mons. Muller: Qualcuno si è lasciato abbagliare dal secolo

sinodo05“La Chiesa né prima, o durante, nè dopo il Sinodo, può cambiare ciò che viene dall’insegnamento di Cristo”. Queste le parole del Card. Muller, prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, in unaintervista concessa al quotidiano polacco Nasz Dziennik e pubblicata lo scorso 31 ottobre.
Oggi nella nostra realtà culturale “la verità sul matrimonio e la famiglia si relativizza” in ossequio ad una concezione evoluzionistica che ormai ha intaccato anche l’antropologia, ma questo a giudizio del cardinale non giustifica alcun cambiamento dottrinale, semmai la Chiesa con il sinodo “vuole migliorare la sua pastorale”.
L’intervistatore polacco ha manifestato le preoccupazioni che l’impatto mediatico del sinodo ha risvegliato in molti fedeli e il cardinale ha sottolineato che “ci sono un sacco di media, ma c’è un solo mediatore che è Gesù Cristo. (…) Abbiamo Cristo e il Vangelo. Questo è il nostro punto di riferimento, la sola base per gli insegnamenti adeguati della Chiesa”.
Pur riconoscendo le ferite che toccano oggi molte coppie (divorziati risposati, unioni civili, ecc.) il prefetto dell’ex Sant’Ufficio ribadisce che “la Chiesa non può offrire qualcosa di diverso da ciò che è coerente con il deposito della fede. Purtroppo – aggiunge – vi sono rappresentanti della Chiesa, e persino vescovi, che si sono lasciati in qualche modo accecare dalla società secolarizzata, influenzati in modo tale da allontanarsi dal tema principale e dall’insegnamento della Chiesa basato sulla rivelazione”.
A proposito dell’omosessualità ha ricordato che “il catechismo della Chiesa Cattolica insegna che le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Papa Francesco ha detto che non sta cercando di creare una nuova dottrina della Chiesa, ma sta cercando di mostrare che nessuno è giudicato dalla Chiesa perché ha commesso un errore, o ha una tendenza omosessuale. Ma bisogna dire con chiarezza che la Chiesa ha giudicato negativamente gli atti omosessuali. (…) Sono contrari alla legge naturale e costituiscono un peccato.”
Parlando del dibattito al sinodo il card. Muller ha ricordato che sulla verità ricevuta da Dio non è possibile “organizzare elezioni”, il Papa e i vescovi “si chiedono come è possibile trasmettere questa verità per i credenti, come presentarla in modo chiaro ed efficace, in quale direzione andare e dove non andare.”
“Tutto va bene – dice Muller – ma alla fine si deve sempre ricordare che c’è un “ordine del giorno” della Chiesa che si basa sulla rivelazione di Dio comunicata in Gesù Cristo. E questo è quello che abbiamo di più importante”.

http://sinodo2015.lanuovabq.it/mons-muller-qualcuno-si-e-lasciato-abbagliare-dal-secolo/

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