domenica 30 novembre 2014

Milano, muore a 19 anni dopo una notte in discoteca: cocktail di alcol e droga sotto accusa

Il giovane si è sentito male all'interno di un locale di via Giovanni da Udine, i medici dell'ambulanza lo hanno trovato in arresto cardiaco. Negli slip aveva nascosto una scatolina con marijuana e hashish

Al termine di una lunga nottata di divertimento con gli amici, passata in giro per locali e conclusa in una storica discoteca milanese, un ragazzo di 19 anni, complice probabilmente lo 'sballo' e in particolare un mix di alcol e droga, ha trovato la morte. Ha perso conoscenza nel bagno del locale, disco club in via Giovanni da Udine, nella zona nord-ovest di Milano, e quando è arrivata l'ambulanza era in arresto cardiaco. Poche ore dopo, mentre la madre era già arrivata in ospedale, è morto.

Ora sarà l'autopsia, disposta dalla Procura di Milano che ha aperto un'inchiesta sulla vicenda, a chiarire se la causa del decesso sia stata quel cocktail di alcolici e stupefacenti o se il giovane avesse qualche malformazione, su cui magari poi l'abuso di alcol e droga può avere influito. Se verrà accertato che è deceduto anche a causa delle sostanze assunte, gli inquirenti potrebbero puntare a risalire ai presunti pusher con l'ipotesi di reato di "morte per conseguenza di altro reato".

Nelle mutande del giovane, tra l'altro, la polizia ha trovato una scatolina con qualche grammo di marijuana e hashish. Il ragazzo, S. D., di origine serba e senza precedenti penali, che viveva a Melegnano (Milano) con i genitori, una famiglia definita "normale e di persone che lavorano", era arrivato in discoteca con alcuni amici coetanei per passare la nottata ballando fino all'alba. Poco prima delle sei del mattino, però, alcuni ragazzi lo hanno trovato disteso e privo di conoscenza nel bagno del locale e hanno chiamato l'ambulanza che è arrivata verso le 6,20. Il giovane era già in arresto cardiaco e dopo quattro ore circa è morto all'ospedale Sacco, dove era stato portato e dove la madre, disperata, l'aveva raggiunto.

Gli investigatori hanno già ascoltato alcuni amici che erano con lui in discoteca e, in particolare, una coppia, un ragazzo e una ragazza, i quali, da quanto si è saputo, hanno confermato di essere entrati con lui nella discoteca ma hanno anche raccontato di averlo poi perso di vista, come capita in serate del genere. Elementi utili potrebbero arrivare anche dalle testimonianze dei responsabili della discoteca e dagli addetti alla sicurezza del locale.

Quattro anni fa, dopo una serata trascorsa
 al centro sociale Leoncavallo di 
Milano per la festa di Halloween, era morto un 17enne. In quel caso, dopo gli accertamenti, si scoprì che aveva ingerito ecstasy e due anni dopo, nel febbraio 2012, il pusher che aveva spacciato la droga letale venne condannato con rito abbreviato a cinque anni e quattro mesi di reclusione. E sempre nel 2012, un ragazzo di 19 anni morì dopo aver assunto droga in una discoteca nel Bergamasco e al gestore del locale venne sospesa la licenza.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/11/29/news/milano_muore_a_19_anni_dopo_una_notte_in_discoteca_sotto_accusa_un_cocktail_di_alcol_e_droga-101702091/?ref=nrct-5

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