martedì 11 novembre 2014

Marino e il falso dossier sulle multe. Aiello: “Abbiamo trovato il colpevole: è il sindaco”

Marino e quella gaffe calcistica: "Klose resta alla Roma"-Redazione- Il caso delle multe diIgnazio Marino continua a far discutere. Dopo la sua difesa, secondo cui era stato vittima di un hacker che aveva manipolato il sistema del Comune e fabbricato falsi dossier, ecco che interviene il senatore di Ncd Andrea Augello, sostenendo di aver finalmente trovato il colpevole del complotto.
"Abbiamo ritrovato il permesso del sindaco e sappiamo chi ha elaborato il dossier falso", ha infatti dichiarato il parlamentare. "È il sindaco di Roma, Ignazio Marino. Non c'è nessun hacker". A suo dire, infatti, si sarebbe trattata di una "bufala" che sfrutta la parola chiave inserita nel computer del Comune: se si usa le parole "targa" e "Ztl" non risulta la presenza del permesso di Marino nella lista; viceversa, se si inserisce soltanto la targa della Panda del Sindaco, ecco che rispunta.
"Nella sostanza", ha spiegato Augello, "non c'è nessuna manipolazione, basta digitare il codice giusto e ricompare il permesso del sindaco. Sembra un film di Totò o di Alberto Sordi. Creare un grande rumore per non far vedere la mano con cui si fa il trucco. E allora: siamo di fronte a un piccolo truffatore o a Mr. Bean? In entrambi i casi non si è all'altezza di guidare questa città: si deve dimettere".
Frattanto, un altro testimone, un dirigente dell'Agenzia della Mobilità, ascoltato dai carabinieri, avrebbe smentito del tutto la ricostruzione del primo cittadino: "Prima del 12 agosto 2014 non c'era alcun permesso temporaneo per il sindaco", avrebbe dichiarato. Come se non bastasse, nell'inchiesta spunterebbero anche gli orari relativi a 8 contravvenzioni ai danni di Marino, tra giugno e luglio. Periodo in cui la vettura del sindaco era sprovvista del permesso per il centro. Tali passaggi non autorizzati sarebbero stati immortalati dalle telecamere, ma alcuni verbali delle multe sarebbero spariti: all'ufficio contravvenzioni, infatti, sarebbero arrivate solo quattro notifiche.

http://www.articolotre.com/2014/11/marino-e-il-falso-dossier-sulle-multe-aiello-abbiamo-trovato-il-colpevole-e-il-sindaco/

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