venerdì 28 novembre 2014

Malasanità a Roma. Ricoverata per una bronchite, le recidono un’arteria

sala-parto_ospedale_.medici-Redazione- Si è recata in ospedale per curare una semplicebronchite, ma, a causa di un tragico errore dei medici, è morta dopo la recisione dell'arteria femorale.
E' accaduto oggi a Roma: i familiari della donna, una 58enne, hanno già depositato una denuncia in Procura  per chiedere il sequestro della cartella clinica e l'avvio di accertamenti sui medici che l'hanno avuta in cura alla clinica San Raffaele.
La paziente si era recata lo scorso 15 ottobre alla clinica Aurelia Hospital per farsi curare la bronchite. Il giorno stesso, però, i medici ne hanno disposto il trasferimento al San Raffeale, ritenendo la clinica "più idonea per curare questo tipo di patologie".
Con l'aggravarsi delle sue condizioni, poi, è stata trasferita il 10 novemrbe scorso al San Camillo, dove i medici hanno constatato che durante il ricovero al San Raffaele le era stata recisa l'arteria femorale.  Subito sottoposta ad un intervento chirurgico e a una trasfusione di sangue, dopo due settimane di coma farmacologico, una tracheotomia ed una dialisi, la donna è deceduta.
Nella denuncia, depositata dall'avvocato Marco Borrani, si afferma che i medici avrebbero lavorato «con negligenza, imperizia ed imprudenza».


http://www.articolotre.com/2014/11/malasanita-a-roma-ricoverata-per-una-bronchite-le-recidono-unarteria/

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