mercoledì 26 novembre 2014

Mafia, Pignatone: "Il Lazio seconda regione per riciclaggio"

Il procuratore capo di Roma alla presentazione del terzo rapporto dell'Osservatorio Luiss sulla legalità dell'economia: "Nella capitale la criminalità organizzata di stampo mafioso rappresenta solo un tassello rispetto alle altre realtà illecite esistenti"

"E' impressionante vedere come la Regione Lazio sia seconda nelle classifiche sull'attività illecita che riguarda i reati economici". A lanciare l'allarme è il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, nel corso della presentazione del terzo rapporto dell'Osservatorio Luiss sulla legalità dell'economia.

Nel corso del suo intervento Pignatone ha fatto riferimento in particolare "all'attività di riciclaggio" ma anche al forte aumento del gioco d'azzardo illegale. "Roma - ha aggiunto - è una realtà complessa in cui la criminalità organizzata di stampo mafioso rappresenta solo un tassello rispetto alle altre realtà illecite esistenti".

Il rapporto sfornato dagli alunni della Luiss prende in esame anche le inchieste e i relativi processi affrontati nell'ultimo anno dai magistrati di piazzale Clodio. In particolare il dossier analizza l'aumento e l'attività illecita legata all'economia.

"Il Lazio - ha proseguito Pignatone - secondo i recenti dati dell'Unità Informazione Finanziaria di Banca d'Italia è la seconda regione italiana dopo la Lombardia, per i bonifici in uscita. E questo è un segnale di allarme significativo che affatica l'economia sana mentre fa prosperare quella sommersa". Secondo il procuratore capo, infine, "spesso non è la paura a non far denunciare i mafiosi all'Autorità giudiziaria ma la convenienza: il guadagno facile e illecito, gli scatti di carriera, i voti alle elezioni".

Riguardo all'isolamento che dovrebbe essere riservato alle imprese colluse con il crimine, l'ex ministro della Giustizia Paola Severino, prorettore vicario della Luiss, ha sottolineato che "le associazioni di imprenditori e commercianti devono fare la loro parte".  Per creare uan coscienza responsabile l'educazione e la formazione  gioca un ruolo fondamentale. "La scuola  - ha aggiunto - deve insegnare la legalità ai ragazzi fin dai primi anni". 

Dai dati dell'Osservatorio emerge che nel Lazio, come in tutta Italia, si registra una forte crescita del fenomeno del gioco di azzardo: nel Lazio operano 142 imprese che gestiscono apparecchi per vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone: +34% rispetto all'anno precedente.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/11/26/news/pignatone_mafia-101495194/?ref=nrct-27

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