mercoledì 12 novembre 2014

Ma chi minaccia Saviano?

roberto saviano-R.C.- Il ‘pentito eccellente’ di Camorra, Antonio Iovine, ebbe a dichiararare ai magistrati che lo interrogavano “Ma chi è Saviano?Ma che ce ne importa a noi?”.
Interrogativi che tornano di stretta attualità dopo la sentenza del Tribunale di Napoli che ha mandato assolti i boss casalesi Francesco Bidognetti e lo stesso Iovine dall’accusa di aver rivolto minacce e intimidazioni allo scrittore Roberto Saviano.
E’ risaputo del resto che i plenipotenziari della Camorra provino una malcelata soddisfazione nel leggere le loro imprese riportate sui media, anche in termini non esattamente gratificanti: amano la visibilità, accresce il loro smisurato ego.
Non è la prima volta che i casalesi vengono prosciolti dall’accusa di aver rivolto intimidazioni a Saviano. Il pm antimafia Antonello Ardituro archiviò l’inchiesta dove si ipotizzava un attentato ai danni dell’autore di Gomorra, accertando che si trattava di un falso allarme, dovuto “all’eccesso di zelo” di un investigatore.
Anche il capo della Mobile napoletana, Vittorio Pisani, aveva firmato una relazione di servizio dove esprimeva parere negativo sull’assegnazione sella scorta per Saviano  "A noi della Mobile – spiegò successivamente Pisani – fu data la delega per riscontrare ciò che Saviano aveva raccontato sulle minacce ricevute, ma dopo gli accertamenti demmo il parere negativo".
Evidentemente il ministero dell’Interno è in possesso di informazioni riservate che disegnano un quadro diverso.

http://www.articolotre.com/2014/11/ma-chi-minaccia-saviano/

Nessun commento:

Posta un commento