lunedì 24 novembre 2014

L’omosessualità non è una scelta: è scritta nei geni

coppia-gay-2-Redazione- La teoria, sostenuta purtroppo da molti, secondo cui l'omosessualità sarebbe un fenomeno che trae origine da un disagio psicologico, è infondata.
A sostenerlo, infatti, sono proprio gli scienziati del Northshore Research Institute negli Stati Uniti. Se la teoria più gettonata fosse infatti reale, allora l'attrazione verso una persona dello stesso sesso sarebbe da considerarsi una conseguenza del disagio, una scelta anche se non consapevole. Allo stesso modo, chi sostiene che essere gay sia una scelta propria dell'individuo, ha preso un abbaglio.
Gli esperti hanno dimostrato come l'omosessualità sarebbe già scritta nei nostri geni: per raggiungere questo risultato, sono state prese in esame ben 409 coppie di fretelli gay. I test compiuti hanno rilevato legami che intercorrono tra orientamento sessuale maschile e alcune specifiche regioni del genoma umano.
In particolare, gli scienziati, analizzando la saliva dei volontari, hanno riconosciuto tre regioni genetiche che sarebbero nient'altro che "marcatori" dell'omosessualità maschile. Due di questi, lo Xq28 e l'8q12, erano già stati individuati in passato.
"Questo studio pone un altro chiodo sulla bara della teoria che l'omosessualità sia una scelta", è stato il commento dell neuroscienziato Simon LeVay. "Certo, possiamo scegliere di essere noi stessi o meno per conformarci all'idea di qualcun altro di normalità, ma essere etero, bisex o gay, o nessuno di questi, è una parte centrale di ciò che siamo, grazie anche al nostro Dna".

http://www.articolotre.com/2014/11/lomosessualita-non-e-una-scelta-e-scritta-nei-geni/

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