domenica 23 novembre 2014

L’allarme di Grasso: “Oggi la mafia dialoga con le istituzioni”

Prove di forza per Grasso: si dimezza stipendio e scorta e accetta il confronto in tv con Travaglio-Redazione-"La mafia, conimprenditori e professionisti, colloquia con le istituzioni e crea unconnubio con il potere finanziario e politico”. A dirlo è il Presidente del Senato Pietro Grasso, intervenuto al ventesimo vertice Antimafia a Bagno a Ripoli, vicino a Firenze. Una denuncia, quindi, chiarissima verso le collusioni che la criminalità organizzata tesse con gli altri poteri. E, anche "quando si avviano inchieste al nord Italia o all’estero", avvisa l'ex procuratore nazionale antimafia, "si deve sempre cercare i collegare con le regioni di origine”, perché anche se la mafia fa affari al nord o al centro, è sempre vero che “le teste restano a sud”.
Nel suo intervento, comunque, Grasso si concentra anche sul tema delle riforme, chiedendo che le forze sociali non si mettano di traverso riguardo il percorso delle stesse. Il Parlamento, infatti, si sta impegnando sulla "riforma del lavoro, della giustizia civile e penale, della legge elettorale. Mi auguro che non ritorni, su questi temi vitali, il clima di chiusura reciproca e che non si ripetano i gravi comportamenti che si sono verificati durante la riforma costituzionale, lo Sblocca Italia e il Jobs Act”. Anche perché, dice Grasso, “l’Italia e’ vulnerabile e insicura, le occupazioni delle piazze e delle periferie segnalano un malessere, questo impone un quadro politico stabile per attuare le riforme urgenti per far ripartire il Paese”.

http://www.articolotre.com/2014/11/lallarme-di-grasso-oggi-la-mafia-dialoga-con-le-istituzioni/

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