domenica 23 novembre 2014

La Svizzera cerca traduttori dal calabrese per combattere la ‘ndrangheta

L'obiettivo è quello di decifrare le conversazioni tra i malviventi, ascoltate con intercettazioni telefoniche e ambientali e che spesso si svolgono in dialetto, di difficile comprensione anche per quegli investigatori che parlano italiano.
La Svizzera cerca traduttori dal calabrese per combattere la 'ndrangheta-Redazione- Traduttori dal dialetto calabrese all'italiano e al francesecercansi.
L'inusuale richiesta viene dalla Polizia giudiziaria federale che, dopo aver capito di essere un Paese particolarmente interessante per i traffici criminali della 'ndrangheta, ha bisogno di un aiuto linguistico nelle indagini, in particolar modo, per tradurre le intercettazioni di conversazioni che spesso si svolgono in dialetto. 
Per farlo, questa branca della Fedpol, attiva in un Cantone romando, ha avviato una ricerca anche alla facoltà di Lettere, sezione di italiano, della locale università. 
"Idealmente cerchiamo qualcuno che possa giustificare competenze linguistiche in questo ambito o che sia calabrese d'origine", si legge nel bando trasmesso all'ateneo. 
Gli aspiranti calabro-traduttori dovranno pure avere competenze informatiche, dar prova di senso di responsabilità, confidenzialità e flessibilità. Una volta superato l'esame di sicurezza, beneficeranno di un mandato di lavoro della Confederazione, con una remunerazione di 75 franchi all'ora.
La richiesta sembra di primo acchito curiosa, anche per i metodi usati, ma è più che comprensibile. Nelle indagini per mafia, le intercettazioni sono un elemento chiave e se già per un italofono, il dialetto calabrese può risultare di ostica comprensione, si immagini per un francofono. La richiesta della fedpol di un aiuto esterno è quindi più che comprensibile e, spiega la portavoce Danièle Bersier al Corriere del Ticino, anche di ordinaria amministrazione: "Vengono stipulati dei contratti di durata limitata, a seconda delle esigenze specifiche. Succede spesso. Per le nostre inchieste ci è anche capitato di interpellare persone che conoscono dialetti africani".

http://www.articolotre.com/2014/11/la-svizzera-cerca-traduttori-dal-calabrese-per-combattere-la-ndrangheta/

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