mercoledì 19 novembre 2014

Indagine "La Mobilità della Conoscenza": in regione 17.000 studenti, ricercatori e docenti stranieri

Indagine “La Mobilità della Conoscenza”: in regione 17.000 studenti, ricercatori e docenti stranieri

18.50 - In crescita la presenza di ricercatori e docenti provenienti dall'Europa non UE, dall'Africa e dal Nord America mentre è sostanzialmente stabile quella dai Paesi asiatici.


Indagine "La Mobilità della Conoscenza": in regione 17.000 studenti, ricercatori e docenti stranieri
Ancora un riscontro positivo sulla presenza di capitale umano altamente qualificato nel sistema scientifico del Friuli Venezia Giulia. È quanto attesta l'ultima edizione de "La Mobilità della Conoscenza", indagine realizzata dal Coordinamento degli Enti di Ricerca regionali (CER), i cui dati - aggiornati al dicembre 2013 - sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Loredana Panariti, Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ricerca.
Sono 16.891 gli studenti, i ricercatori e i docenti stranieri che hanno studiato o lavorato nelle 25 istituzioni scientifiche regionali mappate dall'indagine (20 enti di ricerca, 3 atenei e 2 conservatori). Oggetto di analisi sono stati: studenti iscritti e studenti in mobilità temporanea (incoming), ricercatori e docenti in organico, ricercatori e docenti in mobilità temporanea (incoming).
Rispetto alla rilevazione precedente, l'incremento più sensibile ha riguardato il numero di ricercatori e docenti incoming, passato da 6.474 nel 2012 a 8.381 nel 2013, con un aumento di 1.907 unità. I ricercatori e docenti in organico risultano essere 5.216 unità. Quanto agli studenti stranieri, infine, essi sono 3.296, di cui 2.704iscritti e 592 in entrata.
Per quanto riguarda la provenienza geografica di ricercatori e docenti incoming, si conferma la predominanza dei Paesi UE. In crescita la presenza di ricercatori e docenti provenienti dall'Europa non UE, dall'Africa e dal Nord America mentre è sostanzialmente stabile quella dai Paesi asiatici. Per quanto riguarda gli studenti, viene confermata la preponderanza dei Paesi dell'area UE. Matematica, Scienze Fisiche, ICT, Ingegneria, Scienze della Terra e dell'Universo rappresentano le aree scientifiche scelte dal maggior numero di ricercatori e docenti,mentre le Scienze Sociali e Umanistiche sono quelle maggiormente preferite dagli studenti.
"Il Friuli Venezia Giulia si conferma come regione attrattiva nel sistema della ricerca europea e non solo - ha detto Loredana Panariti, assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, che questa mattina ha introdotto la presentazione dell'indagine - anche se il lavoro del Cer evidenzia che sulle donne si dovrebbe investire di più". Se infatti le studentesse iscritte ammontano al 55 per cento del totale, decisamente più bassa è la percentuale di ricercatrici e docenti inserite in organico, che arriva solo al 31,42 per cento del capitale umano della ricerca regionale. Panariti ha poi ribadito l'intenzione della Regione di dare peso adeguato al nostro Sistema della ricerca, ricordando che "in questa direzione va l'accordo per la valorizzazione degli enti di ricerca, dei parchi scientifici e delle università da poco approvato dall'esecutivo, un documento che ha l'obiettivo di mettere in relazione  chi si occupa di ricerca e  chi si occupa di trasferimento tecnologico per favorire l'ingresso di ricercatori e docenti di altri paesi.


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Indagine "La Mobilità della Conoscenza": in regione 17.000 studenti, ricercatori e docenti stranieri
Le istituzioni che hanno partecipato all'indagine "La Mobilità della Conoscenza" - Edizione 2014 sono: Agemont Centro di Innovazione Tecnologica Srl unipersonale, CBM - Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare, Centro Ricerche Plast-Optica S.p.A, CETA - Centro di Ecologia Teorica ed Applicata, CISM - Centro Internazionale di Scienze Meccaniche, CNR ISMAR - Istituto di Scienze Marine, CNR - IOM Istituto Officina dei Materiali, Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Tartini" di Trieste, Conservatorio Statale di Musica "Jacopo Tomadini" di Udine, Consorzio per l'AREA di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, CRO - Centro di Riferimento Oncologico, Elettra-Sincrotrone Trieste S.C.p.A., Fondazione Italiana Fegato Onlus - F.I.F, Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze, Friuli Innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico, The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics - ICTP, ICGEB - International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, IRCCS Burlo Garofolo, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, Science Centre Immaginario Scientifico, SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine.

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