sabato 22 novembre 2014

Immigrazione, la riforma di Obama: 5 milioni di clandestini regolarizzati

barack-obama-Redazione-"Non è un’amnistia di massa. Si tratta di responsabilità e di misure di buon senso". Tiene a precisarlo, Barack Obama, nel suo annuncio del decreto che regolarizza 5 milioni di immigrati illegali, tutelandoli così rimpatri forzati e consentendo loro un permesso di soggiorno e di lavoro.
Il decreto esecutivo, annunciato in tv dallo stesso presidente, riguarda circa 11 milioni di persone e rientra nell'ambito di una riforma che lo stesso Obama avrebbe voluto fosse più ampia, come promessa nella campagna elettorale del 2008. Così non è potuto essere, ma, intanto, 5 milioni di persone potranno tirare un sospiro di sollivo, con il provvedimento più significativo degli ultimi 30 anni negli Usa.
"Siamo sempre stati e saremo sempre un Paese di immigrati", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca. "Anche noi siamo stati stranieri una volta, e ciò che ci rende americani è la nostra adesione a un’ideale comune, quello che tutti siamo creati uguali".
"Le misure che sto prendendo non sono solo legali, ma sono le singole azioni che ogni singolo presidente repubblicano e ogni singolo presidente democratico hanno preso nell’ultimo mezzo secolo", ha precisato ancora Obama, rispondendo alle accuse della destra. "E per i membri del Congresso che mettono in dubbio la mia autorità di rendere il nostro sistema dell’immigrazione migliore ho una risposta.Varate voi una legge", aggiunge, lanciando di fatto una sfida alla destra che da gennaio controllerà il Congresso.
Nello specifico, la messa in regola riguarderà gli irregolari che vivono da più di cinque anni negli Stati Uniti, o hanno un figlio nato negli Usa o che è titolare di un permesso di soggiorno permanente. Questi, a meno che non abbiano compiuto reati, potranno ottenere un permesso di lavoro di 3 anni.
"Un’amnistia di massa non sarebbe giusta, ma anche una `deportazione´ di massa sarebbe impossibile e contraria al nostro spirito", ha evidenziato il presidente. "Bisogna uscire dall’ipocrisia  perché l’amnistia è quella che abbiamo oggi, dove milioni di persone che vivono qui non pagano tasse e non rispettano le regole".
E a chi sostiene che, in questo modo, si spalancheranno le porte all'immigrazione con rischi alla sicurezza nazionale, replica specificando come verranno rafforzati i controlli alle frontiere. La riforma, inoltre, prevede il rimpatrio forzato di tutti coloro che minacciano la sicurezza nazionale e sono sospettati di terrorismo. "Chi avrà i requisiti per soddisfare i criteri del decreto, potrà uscire dall’ombra e vivere alla luce del sole in base alla legge", ha concluso Obama. "Chi è un criminale sarà deportato. Per chi cercherà di entrare illegalmente negli Stati Uniti, ci saranno maggiori possibilità di essere catturato e rimandato a casa".

http://www.articolotre.com/2014/11/immigrazione-la-riforma-di-obama-5-milioni-di-clandestini-regolarizzati/

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