lunedì 17 novembre 2014

Il “viaggio della speranza” degli immigrati, ora, si organizza su Facebook

Il "viaggio della speranza" degli immigrati, ora, si organizza su Facebook-Redazione- Si evolve l'organizzazione dei "viaggi della speranza" per raggiungere il Nord Europa passando per l'Italia.
Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dopo l'ultimo sbarco di ieri, domenica 16 novembre, a Pozzallo, Sicilia, dove864 persone sono state tratte in salvo dalla nave San Giusto.
Dagli accertamenti è, infatti, emerso che attraverso il social network, in arabo, un intermediatore, il cui profilo è ritenuto falso, offre contatti e possibilità di incontriper organizzare i viaggi.
Su Facebook esistono molte pagine aperte da rifugiati che sono arrivati in Europa e che forniscono contatti e informazioni sulla loro esperienza. Alcuni dei cittadini siriani arrivati ieri a Pozzallo avrebbero usato proprio questi contatti per partire. Con le loro famiglie sono saliti su barconi fatiscenti, affrontando il mare in burrasca, e mettendo più volte in pericolo la loro vita. 
Intanto quattro immigrati, accusati di essere gli scafisti responsabili delle traversate dalla Libia alle acque italiane di quattro diverse imbarcazioni, sono stati fermati dalla polizia di Stato di Ragusa dopo l'arrivo ieri a Pozzallo.
Gli scafisti fermati sono 4 tunisini: Jaysal Sard, di 24 anni, Mechri Salem, di 23, Nizar Aziza, di 43, e Mustafa Balid, di 33. La Questura di Ragusa sta provvedendo a respingere i migranti provenienti dal Marocco.
Secondo quanto accertato i migranti avrebbero pagato in media 1.700 dollari a testa. Agli organizzatori sarebbero andati invece un milione e mezzo di dollari. 

http://www.articolotre.com/2014/11/il-viaggio-della-speranza-degli-immigrati-ora-si-organizza-su-facebook/

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