martedì 25 novembre 2014

Il principe azzurro non esiste

principe azzurro-Barbara Vigorito- Riprendiamo oggi da dove avevamo lasciato l'altra volta.
Parlavamo la scorsa settimana delle modalità per far funzionare una coppia… In una relazione non è importante avere ragione e vincere ad ogni costo, bisogna rivalutare il significato della parola "compromesso". essa è andata un po' fuori moda forse a causa dei vari Rambo o Terminator, certo quando si hanno dei nemici a volte non giungere ad un compromesso ed ingaggiare la lotta può avere un senso.
 E' invece assolutamente sconsigliabile se quello che si vuole ottenere è l'accordo: occorre saper rinunciare ad un pezzetto di noi per il bene comune, se il bene comune non vi interessa è meglio rimanere single perchè vengono meno i principi basilari di quello che vuol dire stare insieme.
E' normale che a volte si presentino dei contrasti anche duri, tuttavia, questi conflitti, non devono essere demonizzati perchè sono importanti come momento di riflessione per entrambi se si affronta il motivo del diverbio con umiltà mettendosi in gioco e riflettendo innanzitutto su se stessi. I conflitti sono preziosissimi strumenti per conoscere meglio l'altro e modulare il proprio comportamento sul modello che l'altro ha. Questo chiaramente deve essere reciproco altrimenti non funziona.
Le energie messe in un rapporto devono necessariamente esse pari. Se un individuo della coppia fa di tutto per far funzionare le cose e l'altro no, il risultato che si avrà sarà la rottura, se non concretizzata in una separazione, di sicuro sarà una rottura emotiva.
 Bisogna comunicare bene dunque ciò che ci crea dolore o disagio. Spesso usiamo il compagno/a come spazzatura emotiva per scaricare in maniera del tutto irrazionale quello che di noi non abbiamo risolto… Attenzione a non cadere in questo grosso errore perchè presi dall'emotività si potrebbero dire cose che creano strappi ben difficili da ricucire.
 Sarebbe bene in un momento di grande emotività, riconoscerlo e cercare di rimandare la discussione dando tempo al cervello di azionarsi dato la nostra prima risposta è sempre emotiva.
Nella coppia per saper comunicare in maniera efficace, bisogna tener conto che un lato molto importante è l'essere complici, ridere, scherzare insieme. E' fondamentale questo aspetto perchè crea intimità e sintonia, anche scherzare sui difetti propri e dell'altro è importante, primo perchè non si guarda ai difetti come ad un qualcosa da demonizzare ma li si guarda con indulgenza e affetto e secondo perchè il non parlare dei difetti propri o dell'altra persona implica la non accettazione di essi creando gravi conseguenze a livello inconscio nell'andamento della coppia e nell'accettazione del partner.
La completa accettazione di sè e dell'altro si lega al concetto di rinuncia della perfezione: è fondamentale fare nostro il presupposto che il principe azzurro non esiste… O la principessa azzurra (per gli uomini). Il nostro ideale di donna o uomo sono degli ideali falsi.
Non possiamo ad esempio accusare il nostro compagno di non ricordarsi mai gli anniversari se questa è una cosa che proprio a lui è sempre sfuggita… Non è lui che è cambiato, siete voi: nei primi tempi dell'innamoramento, un difetto del partner passa quasi inosservato, è sopportabile. Quando la fase dell'innamoramento passa, improvvisamente il compagno/a si palesa per quello che è veramente mandando in frantumi l'ideale che voi vi eravate fatti di lui.
Se rimaniamo chiusi negli schemi della nostra mente, rischiamo di ricercare a tutti i costi quell'aspetto che vorremmo e che il nostro compagno non ha senza darci la possibilità di scoprire invece quali altre cose meravigliose ha che noi diamo per scontate…. Fino a quando non ci vengono a mancare…
Non ditemi signore e signori che rimasti single non avete mai rimpianto il vostro ex compagno/a anche solo perchè avevate la possibilità di avere una persona accanto la notte invece che abbracciare il vostro cuscino da soli e ritirare immediatamente la gamba che vi è scivolata dalla parte gelata del letto…
Oggi vi saluto, Io e "La Chiameremo Anna…" vi auguriamo una buona giornata. Come sempre vi rinnovo l'invito a scrivermi su barbaravigorito@hotmail.com o su ArticoloTre.

http://www.articolotre.com/2014/11/il-principe-azzurro-non-esiste/

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