sabato 22 novembre 2014

Idem. La prima birra per i diritti gay

Si chiama Idem e molto del ricavato della vendita va a sostegno per l'organizzazione di incontri in cui si parla di omosessualità e omofobia e di diritti Lgbt.
Idem. La prima birra per i diritti gay-Redazione- Una birra gay friendly e contro l'omofobia, la prima in tutta Europa. Si chiama Idem ed è una birra artigianale, prodotta, da oltre un anno, in un paesino della provincia di Tarando, Leoparano.
L'idea è venuta a Espedito Alfarano, 45 anni, e sua moglie, all'interno del loro piccolo birrificio nel quale  lavorano una manciata di persone, alcune delle quali sono dichiaratamente omosessuali.
Alfarano è, inoltre, presidente nazionale del Movimento italiano del turismo birra e direttore dell’associazione Mondo Birra nata in Puglia.
Per le birre hanno scelto un’etichetta, che vuole rappresentare il mondo omosessuale, versione gialla e versione rossa, su entrambe vi è disegnato un brindisi tra due boccali che rappresentano, con i simboli che lo indicano, due coppie dello stesso sesso.
"Anche la scritta Idem – racconta Alfarano all’Ansa – non è chiara, come non è chiaro il concetto di sessualità. Idem è la parola che abbiamo scelto per sintetizzare il concetto che tutti noi abbiamo gli stessi diritti". 
L’etichetta contiene, inoltre, l’invito a donare il 5 per mille all’Agedo, l’associazione dei genitori degli omosessuali.
"Se una persona ci dice che è omosessuale ed ha le qualità professionali richieste – spiega Alfarano – noi la preferiamo nella graduatoria delle assunzioni da fare in azienda, senza però discriminare gli etero, sia ben chiaro. Cerco di aiutare chi vive le discriminazioni". 
La birra prodotta – attualmente due produzioni la settimana da 1.000 litri l’una – è artigianale: è chiara, a bassa fermentazione, aromatizzata ai fiori d’arancio e pepe rosa, o rossa, con malti tostati e affumicati.
"Birra Idem – racconta Alfarano – è destinata ai giovani, a un consumo fuori casa e quando abbiamo avviato l’iniziativa abbiamo deciso di legare questa produzione a un contenuto sociale. Io e mia moglie abbiamo tanti amici omosessuali costretti a nascondere il proprio amore e abbiamo voluto sollecitare una discussione sull’omofobia".
"Io – prosegue Alfarano – ho una moglie, due bambini: la mia famiglia l’ho scelta così, ma ci sono altre scelte che sono sempre scelte di amore e che vanno rispettate. Noi siamo degli agevolatori di discussione: i giovani vedono l’etichetta, si incuriosiscono, vanno su Internet, si informano, parlano e questo a noi va bene, suggeriamo un tema di discussione". 
L’iniziativa però non è piaciuta a tutti: sono numerose, racconta Alfarano, le e-mail "piene di cattiverie che mi stanno arrivando in questi giorni, persone che sono proprio fuori di testa, ma per fortuna sono in tanti anche che ci incoraggiano ad andare avanti".
Il denaro ricavato dalla vendita di questa birra viene messo a disposizione per discussioni sul tema dell'omofobia e sui diritti lgbt.

http://www.articolotre.com/2014/11/idem-la-prima-birra-per-i-diritti-gay/

Nessun commento:

Posta un commento