martedì 25 novembre 2014

I ROMANI BOCCIANO SENZA APPELLO TRASPORTI
E RIFIUTI: NELLA CAPITALE BENE SOLO ACQUA E LUCE


I romani bocciano senza appello trasporti
e rifiuti: nella Capitale bene solo acqua e luce

di Valentina Conti
Sono i trasporti e l'igiene urbana le due maggiori criticità nella Capitale in tema di servizi pubblici locali. Nonostante Roma risulti essere nella classifica fra le città meno care in termini di costi sostenuti dalle famiglie nel corso del 2013, le due voci non migliorano nella percezione degli utenti. 
A fornire il quadro sull'argomento, la relazione annuale realizzata dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici, presentata ieri in Campidoglio. Tra gli ottimi voti spiccano quelli targati Acea, con gli argomenti acqua potabile e illuminazione entrambi promossi a pieni voti. Il trasporto pubblico locale deve fare i conti con una città che fa registrare il più alto tasso di motorizzazione dello Stivale. Mentre scioperi e chiusure per maltempo delle diverse stazioni metro acuiscono, ancor più, la percezione di precarietà dei cittadini, in particolare per quanto riguarda bus e tram. Quattro il voto medio dei romani chiamati a giudicare il decoro e la pulizia della città, con la raccolta dei rifiuti ritenuta “gravemente insoddisfacente”. Da un monitoraggio effettuato dall'amministrazione capitolina si evince inoltre che, dopo un primo trimestre 2014 in cui i livelli di qualità erogata del servizio risultano in linea con gli standard contrattuali minimi, il secondo trimestre dell'anno vede un crollo degli indicatori precedentemente monitorati.
E confrontare la qualità dei servizi con standard contrattuali desueti non migliora di certo la situazione, perché gli strumenti di governo che disciplinano i rapporti fra Roma Capitale e le aziende erogatrici dei servizi sono fermi a sette anni fa. Ancora, 5,71 su 10 il voto medio sulla qualità della vita, che prosegue l'andamento discendente del 2013. «La crisi ha acuito le criticità già esistenti nel sistema», ha evidenziato il presidente vicario dell'Agenzia Marco Penna. «Così, da una parte i minori trasferimenti impongono agli amministratori di ottimizzare le risorse a disposizione, talvolta danneggiando la qualità dei servizi, dall'altra i cittadini, impoveriti dalla crisi e dalla maggiore tassazione locale, chiedono sempre più servizi di qualità a costi sostenibili».


http://www.leggo.it/NEWS/ROMA/roma_bocciati_trasporti_rifiuti/notizie/1029983.shtml

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