giovedì 20 novembre 2014

I masai rischiano lo sfratto per un safari


08:30 Il ministro del turismo e delle risorse naturali della Tanzania, Khamis Kagasheki, ha annunciato l'intenzione di istituire un "corridoio verde" di 1.500 chilometri quadrati ai margini del parco nazionale del Serengeti. Quest'area protetta servirebbe ad agevolare le attivita' di una societa' di Dubai, la Ortello Business Corporation (Obc), che da vent'anni organizza safari e battute di caccia per clienti benestanti. Una decisione che, pero', metterebbe a rischio la vita di 30mila dei 66mila masai che da decenni conducono attivita' di pascolo all'interno dei 4.000 chilometri quadrati del distretto settentrionale di Loliondo, lungo il confine con il Kenya, e a cui verrebbe negato il passaggio all'interno del corridoio. La popolazione totale che fa parte della tribu' Masai e' composta da oltre un milione di abitanti. La Obc sarebbe l'unica autorizzata a usare il corridoio naturale come passaggio per trasportare i turisti.



http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Ambiente/masai-rischiano-sfratto-safari/04-04-2013/1-A_005724283.shtml

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