lunedì 24 novembre 2014

I BALILLA CONTRO BARILLA - GASPARRI: “BOICOTTIAMO BARILLA”, REA DI AVER FATTO DIETROFRONT SULLA “FAMIGLIA TRADIZIONALE” E DI ESSERE DIVENTATA LA CAMPIONESSA DEI DIRITTI GAY (MA SOLO IN AMERICA)

Un anno fa Guido Barilla aveva sparato contro le famiglie omosessuali, e per fermare la campagna internazionale di boicottaggio ha speso milioni nella tutela dei diritti LGBT - Ora parte la contro-campagna dei familisti de’ noantri. Gasparri: “Sono subalterni alla lobby gay: non compriamo più i loro prodotti”...

Franco Grilli per “il Giornale

MAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRI
Un anno fa Guido Barilla aveva detto che non avrebbe mai fatto spot con i gay. Subito era scattata la protesta delle associazioni di omosessuali, che avevano lanciato una vera e propria crociata contro i prodotti del gruppo alimentare con tanto di hashtag su Twitter (#boicottabarilla). Dopo poco, però, l'industriale aveva chiesto scusa e, per "rimediare", aveva ingaggiato David Mixner, leader mondiale Lgbt, annunciando di voler lavorare a iniziative su "inclusione e diversità".
guido barilla si scusa per le frasi sugli omosessualiGUIDO BARILLA SI SCUSA PER LE FRASI SUGLI OMOSESSUALI

Oggi riesplode la polemica. Ad accendere la miccia è il senatore Maurizio Gasparri. Il vicepresidente del Senato invita al boicottaggio dei prodotti Barilla. Ma cosa è successo? L'azienda ha deciso di "aprire" alle persone gay, soprattutto negli Stati Uniti, per quanto riguarda la politica aziendale: copertura sanitaria ai dipendenti transgender e alle loro famiglie, finanziamento alle associazioni per i diritti dei gay.
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Un'inversione a 180 gradi, che va a guardare - facile ipotizzarlo - soprattutto al mercato (30% del fatturato, l'anno scorso 430 milioni di dollari). Barilla ha ottenuto l'approvazione a pieni voti della propria politica verso i gay da Human Right Campaign, associazione che stila ogni anno una graduatoria basata sulle politiche interne ed esterne aziendali nella tutela dei gay. Il Washington Post ha dedicato a Barilla un articolo in prima pagina, con questo titolo: "Una ricetta per la ripresa: Barilla si redime nei confronti dei gruppi gay".

la pasta che barilla vende all esteroLA PASTA CHE BARILLA VENDE ALL ESTERO
Gasparri non ha gradito e ha affidato a un tweet velenoso la prorpia rabbia: "Patetico epilogo per Guido Barilla passato dalla difesa della famiglia alla subalternità a lobby gay. Non compriamo più Barilla". Poi hai rincarato la dose: "Non comprate prodotti Barilla, Guido Barilla merita boicottaggio per resa su famiglia naturale". Subito è scoppiata la polemica su Twitter, a colpi di battute a favore e contro il senatore. Ovviamente non si parla solo di gay e famiglia naturale, ma anche di pasta.



http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/balilla-contro-barilla-gasparri-boicottiamo-barilla-rea-aver-89291.htm

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