domenica 16 novembre 2014

Grecia, effetto Troika. Bambini disabili chiusi in gabbia come animali

grecia-Redazione- A sei anni dalla prima denuncia davvero poco è cambiato nel centro per bambini disabili di Lechaina, in Grecia.
Lo racconta in un lungo reportage laBbc, che mostra come i 65 ragazzini, affetti da autismo o colpiti dalla sindrome di Down, continuino a rimanere chiusi in gabbie di legno, dentro cui trascorrono la maggior parte della giornata.
A causa della crisi economica che da tempo affligge la Grecia, il Paese non ha i soldi per aumentare il personale e le sei operatrici (due per ogni piano) che lavorano nel centro sono costrette a chiudere i bambini nelle celle di legno per controllarli ed evitare che si facciano male.
Steven Allen, membro del Mental Disability Advocacy Center (MDAC), organizzazione internazionale che tutela le persone con disabilità mentale, critica severamente il centro per disabili greco e afferma che gli unici altri Paesi che attualmente utilizzano letti a gabbia simili sono la Repubblica Ceca e la Romania: «Le gabbie sono lì per proteggere il personale non i bambini – dice Allen -. Si basano su un modello di cura coercitivo e rendono le persone con disabilità facili da gestire, ma non li trattano come esseri umani con diritti. Essere tenuti in una gabbia è davvero dannoso per la salute psicologica dei pazienti, non ha alcun valore terapeutico e può essere fisicamente pericoloso. Ci sono stati casi, altrove, in cui le sbarre delle gabbie sono cadute e hanno causato la morte dei pazienti».
 Efi Bekou, ministro del Welfare ellenico, cerca di smorzare le critiche e rivela comegli accordi con la Troika impongano alla Grecia dure rinunce, tra cui una moratoria sull’assunzione di nuovo personale: «Purtroppo – dice sconsolata – non posso darvi una data entro la quale i bambini saranno trasferiti da questo istituto».

http://www.articolotre.com/2014/11/grecia-effetto-troika-bambini-disabili-chiusi-in-gabbia-come-animali/

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