mercoledì 26 novembre 2014

GRANDE MASSIMO!

Volo Ryanair delle 8,20 da Roma Ciampino per Cagliari. Il volo è in ritardo. Solito stillicidio: l'orario di partenza si aggiorna di mezz'ora in mezz'ora (o giù di lì). Chiamo la Sogaer a Cagliari, mi dicono di contattare la compagnia. Lo faccio. Naturalmente il numero è a pagamento: 8958958989. Sono 12 centesimi alla risposta. Chiamo. Rimango in attesa, e una voce automatica mi dice che devo richiamare perché il volume di traffico è tale da non potermi consentire di aspettare. Rifaccio il numero poco dopo. Stessa situazione. La terza volta sono più fortunato. Riesco a parlare con un operatore, molto gentile, che mi dice di saperne meno di me. Non è stato formato in materia e non sa nemmeno che ho dovuto pagare lo scatto alla risposta iniziale (un altro "balzello", di due centesimi, scatta alla risposta dell'operatore in voce e ossa). Aspettiamo pazienti al gate, ma la pazienza a un certo punto si perde. Non c'è nessuna unità del personale della Ryanair a cui chiedere che fine faremo. Alcuni ragazzi devono sostenere un concorso per operatori socio-sanitari nel capoluogo dell'isola e temono di non farcela ad arrivare in tempo. Chiedo l'intervento della polizia aeroportuale, portandomi dietro una ventina di passeggeri perché si protesti insieme. Che facciano venire almeno il caposcalo. Impegnato altrove, ci viene risposto; non si materializzerà mai. Sono le 11 e 40 e finalmente saliamo in aereo. Gli steward, imbarazzati, ci dicono di essere stati chiamati nemmeno un'ora e mezza prima per una loro eventuale disponibilità a uno straordinario. Alle 12 finalmente partiamo.
Mi chiedo perché mai una compagnia così cialtrona non si mette finalmente con le spalle al muro, o perché non le si dà un bel calcio al culo e non la si rispedisce in Irlanda. Domanda inutile. Siamo in Italia, dove ognuno fa un po' quel che vuole in barba alle leggi e alle regole.
Massimo Arcangeli

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