lunedì 24 novembre 2014

Gli immigrati sono una ricchezza: regalano all’Italia quattro miliardi di euro

stranieri-Redazione- "Ha ragione papa Francesco: gli immigrati sono una ricchezza. Lo dicono i numeri.
 Fatti i conti costi-benefici, spiega un dossier della fondazione Moressa, noi italiani ci guadagniamo 3,9 miliardi l’anno. E la crisi, senza i nuovi arrivati che hanno fondato quasi mezzo milione di aziende, sarebbe ancora più dura". 
Questa la disamina di Gian Antonio Stella sul Corrierione, in un pezzo dove analizza il saldo tra costi e benefici prodotti dalla presenza degli stranieri in Italia.
Mentre forze politiche come la Lega Nord e Fratelli d’Italia chiedono la chiusura delle frontiere e  si assiste a manifestazioni delle periferie che sfilano per allontanare gli immigrati, il Corriere della Sera dimostra una realtà diversa: gli stranieri rendono all’Italia quasi quattro miliardi di euro.
Due rapporti della Fondazione Leone Moressa e Andrea Stuppini, collaboratore de «lavoce.info», spiegano che non solo le imprese create da immigrati sono 497 mila (l’8,2% del totale: a dispetto della crisi) per un valore aggiunto di 85 miliardi di euro, ma che nei calcoli dare-avere chi ci guadagna siamo anche noi.
“Nel 2012 i contribuenti nati all’estero sono stati poco più di 3,5 milioni e «hanno dichiarato redditi per 44,7 miliardi di euro (mediamente 12.930 euro a persona) su un totale di 800 miliardi di euro, incidendo per il 5,6% sull’intera ricchezza prodotta».
L’imposta netta versata «ammonta in media a 2.099 euro, per un totale complessivo pari a 4,9 miliardi». Con disparità enorme: 4.918 euro pro capite di Irpef pagata nel 2013 in provincia di Milano, 1.499 in quella di Ragusa”.
Poi c’è il contributo previdenziale: «Considerando che secondo l’ultimo dato ufficiale Inps (2009) i contributi versati dagli stranieri rappresentano il 4,2% del totale, si può stimare un gettito contributivo di 8,9 miliardi».
Cosicché «sommando gettito fiscale e contributivo, le entrate riconducibili alla presenza straniera raggiungono i 16,6 miliardi». 
Ma se questo è quanto danno, quanto ricevono poi gli immigrati? «Considerando che dopo le pensioni la sanità è la voce di gran lunga più importante e che all’interno di questa circa l’80% della spesa è assorbita dalle persone ultrasessantacinquenni», risponde lo studio, l’impatto dei nati all’estero (nettamente più giovani e meno acciaccati degli italiani) è decisamente minore sul peso sia delle pensioni sia della sanità, dai ricoveri all’uso di farmaci.

http://www.articolotre.com/2014/11/gli-immigrati-sono-una-ricchezza-regalano-allitalia-quattro-miliardi-di-euro/

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