giovedì 13 novembre 2014

FORZA OBAMA! - CARLITO ROSSELLA CALZA L’ELMETTO E SCRIVE A DAGOSPIA: “IL PRESIDENTE USA DEVE DARSI UNA MOSSA E MANDARE I MILITARI IN SIRIA E IRAQ PER ELIMINARE L’ISIS: TUTTO IL MONDO CIVILE E DEMOCRATICO GLIENE SAREBBE GRATO”

“Già lo definiscono un’anatra zoppa, ma non deve entrare in depressione: anche il leader cinese Xi Jinping, pieno di energia, gli ha consigliato di darsi una mossa. Può far vedere i sorci verdi a tutti i suoi nemici. Complimenti per l’operazione contro Al Bagdadi, che gli americani vogliono vedere morto”...


Riceviamo e pubblichiamo:

Caro Direttore,

carlo rossellaCARLO ROSSELLA
c’e’ chi ha detto e scritto che Barak Obama è una “lame duck”, un’anatra zoppa, che è un leader molto declinante, che con lui il prestigio dell’America è calato. Sommersa da questa raffica di accuse anche la moglie Michelle è sparita dalle cronache: forse gli spin doctor della Casa Bianca le hanno consigliato di darsi una calmata.

Il presidente non appare al massimo del suo vigore. E’ molto dimagrito, segue diete rigorose e corre sul tappeto rotante della palestra della Casa Bianca. Ai suo collaboratori Obama appare a volte distratto, svogliato. Ha ancora due anni di presidenza. Forse ha già cominciato a pensare al dopo, al che fare.

Gli ex presidenti entrano in depressione ancora prima di lasciare il posto. Eccezioni: Ronald Reagan. Fece finta di niente ma aveva già l’Alzeimer. Bill Clinton non ha mai sofferto di depressione nemmeno durante il Monicagate: aveva ed ha un carattere forte e nella seconda parte del suo ultimo mandato fece scintille.
BARACK obamaBARACK OBAMA

Obama dovrebbe darsi una mossa. Glielo ha consigliato anche Xi Jinping, il leader cinese, così pieno di energia.

L’America ha bisogno di un presidente combattivo in tutti i campi, interno ed estero. Obama può far vedere i sorci verdi a tutti i nemici dell’America, a partire dall’Isis. Complimenti per l’operazione contro Al Bagdadi, un vero criminale, il capo dell’Isis bombardato dall’aviazione e ferito gravemente. “Speriamo che muoia al più presto” dicono e pensano gli americani. Certo sarebbe stato meglio catturarlo e spedirlo ad arrostire per tutta la vita in una gabbia a Guantanamo.
abu bakr al baghdadiABU BAKR AL BAGHDADI

Contro l’Isis il Presidente, oggi appoggiato nella mano dura dalla maggioranza repubblicana al Senato e alla Camera potrebbe scatenare una guerra lampo di Special Forces, aviazione e droni: tutto il mondo civile e democratico gliene sarebbe grato.

Se gli scarponi americani tornassero in Iraq per eliminare i terribili terroristi dell’Isis sarebbe una cosa giusta e coraggiosa. E’ il caso di dirlo: Forza Obama!

Un caro saluto,

Carlo Rossella
isisISIS

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