giovedì 27 novembre 2014

Firenze. Tunisino scaraventa la figlia di due anni contro i carabinieri per sfuggire all’arresto

tunisino- Redazione- Calci e pungi alla vicina. Sua figlia di due anni letteralmente lanciata ai carabinieri.
 E minacce agli agenti con pugnale e pistola. Serata di pura follia quella di lunedì per un trentacinquenne tunisino, regolare in Italia e residente a Firenze, che poco dopo le ventuno ha terrorizzato un quartiere intero. 
A scatenare la furia dell'uomo, sembra, la richiesta di una sua vicina di casa, che ha bussato alla porta del trentacinquenne chiedendo di fare meno rumore. La reazione violenta è stata immediata, con il tunisino che ha aggredito la donna con calci e pugni, provocandole un trauma toracico e la frattura di diverse costole.
Quindi, dopo essere rientrato momentaneamente in casa, l'uomo si è ripresentato sul pianerottolo e ha minacciato la donna e gli altri condomini con una pistola, poi rivelatasi un'arma giocattolo. 
All'arrivo dei militari, avvisati dai vicini della donna aggredita, l'uomo ha completato il suo folle piano. Ha chiesto ai quattro carabinieri di salire nel suo appartamento, al terzo piano, per non spaventare la bambina che aveva in braccio.
 Quindi, arrivato davanti alla porta di casa si è girato, ha gettato la bimba contro uno dei militari, che l'ha afferrata, e si è chiuso nell'appartamento. Poco dopo, si è ripresentato fuori con la stessa pistola e un pugnale, minacciando gli agenti.
 I carabinieri, senza estrarre le armi per non spaventare la piccola, sono riusciti a disarmarlo e arrestarlo. L'uomo è finito al carcere di Sollicciano. La sua vittima, medicata al pronto soccorso, ne avrà per quaranta giorni. 

http://www.articolotre.com/2014/11/firenze-tunisino-scaraventa-la-figlia-di-due-anni-contro-i-carabinieri-per-sfuggire-allarresto/

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