mercoledì 26 novembre 2014

Firenze. Picchia la vicina, per non farsi catturare lancia la figlia contro i carabinieri

Torino. Uccide la moglie, poi chiama i carabinieri-Redazione- La vicina, una quarantenne fiorentina, gli aveva chiesto di fare meno rumore. Dalla richiesta ne è però scaturita una lite che ha animato via della Faggiola, nel capoluogo toscano, costringendo i militari dell'Arma a intervenire.
La quarantenne, infatti, è stata aggredita dal vicino, un 35enne tunisino, che ha iniziato a prenderla a calci e pugni, fino a provocarle un trauma toracico e la frattura di diverse costole. Successivamente, ha minacciato quanti cercassero di intervenire per aiutare la vittima, con una pistola che solo dopo si è rivelata giocattolo. Qualcuno dei condomini, però, è riuscito a contattare i carabinieri, che, giunti sul posto, hanno trovato il tunisino ancora nell'androne del palazzo, con lafiglioletta di due anni vicina.
"Non qui, che spaventate la bambina", ha detto, invitandoli a seguirlo in casa, dove avrebbero potuto parlare con calma. Ma, una volta giunti di fronte alla porta, con uno scatto, l'uomo ha preso la piccola e l'ha letteralmente lanciata in aria, scagliandola contro i militari. E' stata afferrata da uno dei carabinieri prima che cadesse in terra, mentre il tunisino ha cercato di scampare alla cattura, barricandosi in casa e uscendone armato di pistola  pugnale.
Disarmato, è stato arrestato e condotto in carcere. La vicina 40enne è finita in ospedale.

http://www.articolotre.com/2014/11/firenze-picchia-la-vicina-per-non-farsi-catturare-lancia-la-figlia-contro-i-carabinieri/

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