sabato 22 novembre 2014

Eternit, ultimo oltraggio alle vittime. Schmidheiny: “Io perseguitato, finalmente assolto”

eternit-R.C.- Non ha mai avuto il coraggio di guardare negli occhi i malati e i familiari di chi per colpa sua non c’è più-
Così come non ha mai messo a piede a Casale Monferrato, a Cavagnolo: lui, Stephan Schmidheiny , il proprietario diEternit, il padrone delle  fabbriche maledette.
Solo ora, dopo la sentenza della Cassazione, che ha dichiarato prescritti i suoi crimini, sente il bisogno di celebrarsi pubblicamente.
 “La sentenza della Suprema Corte – scrive in un comunicato – conferma che il processo Eternit si è svolto in violazione dei principi del giusto processo”.
Storia già letta nel panorama giudiziario del nostro Paese, vedi sentenza delprocesso Andreotti, prescritto anche lui, ma non assolto, almeno per i suoi rapporti con Cosa Nostra fino alla primavera del 1980.
Anche Schmidheiny  racconta una storia diversa, dal momento che il Pg Iacoviello sottolinea che il magnate elvetico è comunque  “responsabile di tutte le condanne a lui ascritte”.
Lo ‘Svizzero’ ha scientemente ucciso quelle persone, li ha sulla coscienza quei morti, era perfettamente consapevole di quanto fosse micidiale la ‘polverina’ rilasciata dai suoi stabilimenti.
Per il momento è un uomo libero, signor Schmidheiny, speriamo non lo rimanga a lungo, in ogni caso la storia l’ha già condannata, caro il nostro “pioniere dei metodi più sicuri nella lavorazione dell’amianto”.

http://www.articolotre.com/2014/11/eternit-ultimo-oltraggio-alle-vittime-schmidheiny-io-perseguitato-finalmente-assolto/

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