giovedì 20 novembre 2014

E’ allarme resistenza agli antibiotici: così le malattie comuni possono diventare letali

Trapani. Muore un bambino di cinque anni per aver ingerito gli psicofarmaci della mamma-Redazione- Potrebbe trattarsi di un incubo: malattie, fino a oggi considerate banali, che si rivelano letali.
Eppure non è fantascienza, ma il rischio concreto denunciato dai microbiologi clinici dell'Amcli, secondo cui, sempre più spesso, i batteri normalmente curati con antibiotici "evolvino" divenendo più resistenti alle cure.
Se, infatti, la scoperta degli antibiotici ha rappresentato una vera e propria rivoluzione in campo medico, l’introduzione nella pratica clinica di nuove molecole antibiotiche è stata sempre seguita dalla comparsa di nuovi meccanismi di resistenza che li rendono inefficaci.  Pertanto, sottolineano gli esperti, "anche a causa del rallentamento nella ricerca di nuovi antibiotici che si è verificato negli ultimi anni oggi non è raro isolare ceppi batterici resistenti a quasi tutti, se non tutti, gli antibiotici che abbiamo a disposizione, che causano infezioni molto difficili da trattare”.  Tutto ciò comporta non solo un aumento dei costi delle terapie e una degenza più lunga, ma anche un incremento di mortalità.
Lo stesso allarme era stato lanciato recentemente anche dall'Oms, secondo cui “un’era post-antibiotica in cui anche infezioni comuni possono essere mortali, lungi dall’essere una fantasia apocalittica, è una possibilità molto concreta per il 21mo secolo”. Questa progressiva riduzione dell’efficacia di molti antibiotici in commercio, si deve sostanzialmente “a fenomeni sempre più complessi di comorbilità e, non da meno, dalla continua evoluzione di molti batteri, il cui dna e le potenzialità infettive per la salute umana continuano a mutare”.  
Per scongiurare il pericolo, spiegano i microbiologi clinici, è necessario “da un lato proseguire nella ricerca e nello studio delle nuove forme batteriche che si manifestano con crescente frequenza e, dall’altro, ottimizzare la collaborazione tra le diverse figure professionali che nell’Unità ospedaliera possono concorrere alla migliore diagnosi dell’infezione e disegnare la strategia antibiotica effettivamente più efficace”.  

http://www.articolotre.com/2014/11/e-allarme-resistenza-agli-antibiotici-cosi-le-malattie-comuni-possono-diventare-letali/

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