lunedì 24 novembre 2014

Diario di un fotografo. Nicola Casini ed Eleonora

Vi ho lasciati, nella puntata precedente, mentre canticchiavo Comfortably Numb in macchina diretto a Porta Romana, dove mi aspettava Eleonora. Foto di Nicola casini

Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Eleonora, foto di Nicola Casini

Ok, facciamo un passo indietro. Eleonora è una modella che ho conosciuto tramite amici in comune qualche serata-aperitivo prima. Trasferitasi a Milano da qualche settimana, siamo entrati subito in buoni rapporti; durante il mattino mi aveva scritto che non aveva lezioni all’università e se volevo passare a prendere un caffè. Dato che son in giro e non la vedo da un po’, eccomi qua in macchina che me ne vado verso casa sua. Non c’ero mai stato. Ci salutiamo, parliamo del più e del meno, e ci mettiamo a chiacchierare sul divano. Un tè verde per lei, un caffè lungo e forte per me. La luce che entra dalla finestra, filtrata dal cielo coperto, è stupenda. Il parquet un poco rovinato mi ispira atmosfere parigine, Einaudi in sottofondo mi dà di nuovo quella pace che di solito cerco quando voglio scattare “di cuore”, e non di tecnica. “Ti va di scattare?” “Si. Cosa mi metto?” “Rossetto rosso.”
Mi siedo su uno sgabello, ad osservare i giochi di luce sul pavimento, la stanza in penombra.
“Sdraiati.”. La pioggia è quasi cessata, e si sente profumo d’asfalto bagnato.
Venti  minuti, solamente. In completo silenzio, solo il pianoforte del Cd di Einaudi e il click dell’otturatore della reflex. Ci guardiamo, sorridiamo, metto via la macchina fotografica senza neanche riguardare una sola immagine. So già come sono le foto. Son “intime”, quasi rubate. Quegli shooting in cui senti di aver colto un frammento della vera persona, non solo una splendida estetica.
Fine pomeriggio, me ne torno a casa, e nel traffico milanese osservo i fari delle auto a riflettersi sull’asfalto bagnato di pioggia. Il tempo di una doccia calda e di una mezz’ora sul letto, prima di dovermi preparare per la cena di Halloween di una delle agenzie con la quale collaboro. Mi raggiunge Monique, modella di quell’agenzia e mia cara amica, che dopo la palestra si fa una doccia da me e mi dipinge col rossetto un poco di sangue attorno alla bocca, mentre la sfotto per il suo cerchietto con le corna da diavoletto in peluche. Ho il sorriso sulle labbra. Weekend di relax dicevano..

Credits
Photo: NicolaCasini.com
Model: Eleonora Franch

http://www.gqitalia.it/ragazze/portfolio/2014/05/27/diario-fotografo-nicola-casini-ed-eleonora/

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