lunedì 24 novembre 2014

Diario di un fotografo: Nicola Casini e Grace

Il nostro Nicola Casini è seduto sul divano a casa di Grace. La pelle perfetta, e gli occhi che si tingono di acquamarina e ocra quando un raggio di sole li ferisce…

Nicola Casini










Sabato mattina. Son le 9 e mezza, e son seduto sul divano a casa di Grace, che vive con altre 4 modelle di 2morrow Models tutte sorridenti che quasi si spintonano mentre “casualmente” poggiano i loro book di fianco a me. Mi sta rifornendo di caffè, dato che somiglio sempre più ad uno zombie per via delle 10 ore di sonno in 3 notti. Senza parrucca e senza trucco è ancora più splendida di quanto me la ricordassi, è veramente un angelo.Con curve tentatrici però: una combinazione perfetta. Decidiamo di partire con qualcosa di dolce sulla terrazza del loft: c’è un timido sole fuori, che però basta a scaldare un po’ le ossa dopo il temporale della notte. Una sigaretta in santa pace, mentre mi racconta di Sydney, del fatto che entro una settimana se ne andrà a Londra per lavoro, e di quanto adori il vino rosso. Ha una pelle perfetta, e gli occhi si tingono di acquamarina ed ocra quando un raggio di sole li ferisce. Sta da dio con quel maglione.
Altro pit-stop in cucina, non riesco quasi a tener gli occhi aperti dal sonno, e la sera precedente ci son andato giù abbastanza pesante con la tequila.
E’ dolcissima mentre, fresca come una rosa, mi prepara un’altra tazza di caffè. Ok, dobbiamo svegliarci. Facciamo qualcosa di più rock, e come sottofondo musicale scelgo gli AC/DC. Quel viso angelico è un bel contrasto con lo slip ammiccante e la giacca di pelle, non c’è che dire. La adoro.
Potevam anche finirla lì, ma questa ragazza mi piace veramente troppo. Così scattiamo qualcosa anche in sala, dove la luce filtra dalle enormi finestre del loft; ha pochi vestiti di colori chiari, così improvvisiamo con una sciarpa. Non so ancora se la preferisco in versione dolce o aggressiva. Voi che ne pensate?
E’ il momento di salutarci, è quasi mezzogiorno… Così ci ripromettiamo di andare a bere qualcosa una di queste sere assieme al resto dello staff dell’agenzia, e me ne torno verso casa con uno stampo di rossetto australiano sulla guancia. Lungo il tragitto ripenso ai giorni appena trascorsi e faccio una considerazione: ho terminato il tempo che potevo dedicare al “cazzeggio”; devo consegnare una campagna per lunedì, e questo vuol dire passare tutto il pomeriggio e tutto il giorno seguente su photoshop. Ottimo direi.
Vedrai che ti riposerai, dicevano..

http://www.gqitalia.it/ragazze/2013/05/11/diario-fotografo-nicola-casini-grace/

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