mercoledì 19 novembre 2014

Caso Moro, 'gravi indizi a carico dell'americano Pieczenik per l'omicidio'

Il Pg Campoli chiede di procedere nei confronti dell'americano Steve Pieczenik, ex funzionario del Dipartimento di Stato Usa e 'superconsulente' del governo italiano ai tempi del sequestro di Moro

Aldo Moro prigioniero delle Br © ANSA

Una foto d'archivio, datata 9 maggio 1978, del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in una renault, in via Caetani a Roma © ANSA

Particolare dei fori di proiettile in entrata nella facciata esterna della portiera anteriore sinistra dell'Alfetta (l'auto della scorta di Aldo Moro © ANSA

Gli oggetti sui sedili posteriori della Fiat 130 (l'auto su cui viaggiava Aldo Moro) © ANSA

Una panoramica dall'alto scattata il 16 marzo 1978 durante i rilievi tecnici sulla scena dell'agguato in via Fani © ANSA

Il corpo senza senza vita di Raffaele Iozzino in una foto scattata il 16 marzo 1978 durante i rilievi tecnici sulla scena dell'agguato in via Fani © ANSA

I fori di proiettile sulle fiancate dell'Alfetta (l'auto della scorta) in una foto scattata il 16 marzo 1978 durante i rilievi tecnici sulla scena dell'agguato in via Fani, dove venne rapito Aldo Moro e tratta dal fascicolo del primo processo Moro. © ANSA

Nei confronti dell'americano Steve Pieczenik, ex funzionario del Dipartimento di Stato Usa e 'superconsulente' del Governo italiano ai tempi del sequestro di Aldo Moro, vi sono "gravi indizi circa un suo concorso nell'omicidio" dello statista democristiano. Lo sostiene il pg di Roma Luigi Ciampoli che chiede alla procura di procedere.
   
Le presunte responsabilità di Pieczenik vengono messe in luce dal procuratore generale Ciampoli nella richiesta di archiviazione, inoltrata ieri al gip del tribunale di Roma, dell'inchiesta sulle rivelazioni dell'ex ispettore di polizia Enrico Rossi che aveva ipotizzato la presenza di agenti dei Servizi, a bordo di una moto Honda, in via Fani, a Roma, quando Moro fu rapito dalle Brigate Rosse. Il pg ha quindi disposto la trasmissione della richiesta di archiviazione - un documento di cento pagine - al procuratore della Repubblica di Roma "perché proceda nei confronti di Steve Pieczenik in ordine al reato di concorso nell'omicidio di Aldo Moro, commesso in Roma il 9 maggio 1978". La figura dell'esperto Usa - consulente dell'allora ministro dell'Interno Francesco Cossiga nel comitato di crisi istituto il 16 marzo 1978, giorno del rapimento di Moro e dell'uccisione degli uomini della scorta - è da molto tempo, e da molti, considerata "centrale" nella vicenda del sequestro e dell'omicidio del presidente della Dc. La procura generale di Roma sottolinea che "sono emersi indizi gravi circa un suo concorso nell'omicidio, fatto apparire, per atti concludenti, integranti ipotesi di istigazione, lo sbocco necessario e ineludibile, per le BR, dell'operazione militare attuata in via Fani, il 16 marzo 1978, ovvero, comunque, di rafforzamento del proposito criminoso, se già maturato dalle stesse BR". 
Per il Pg di Roma Luigi Ciampoli, a carico del col. Camillo Gugliemi, già in servizio al Sismi, presente in via Fani la mattina del 16 marzo 1978 quando venne rapito Aldo Moro, "potrebbe ipotizzarsi" il concorso nel rapimento e nell'omicidio degli uomini della scorta, ma nei suoi confronti non si può promuovere l'azione penale perché è morto. 
  • Giuseppe D'Urso ·  Top Commentator · Lavora presso Lavoro Autonomo
    E già sono passati solo 36 anni e l'imputato purtroppo è morto.
    Ora processiamo anche Bruto e Cassio.
    • Marco Piacenti ·  Top Commentator · Ragioneria
      l'imputato è morto ...BEL RAGIONAMENTO...LEI E' PROPRIO UN BEL PERSONAGGIO. Quindi sapere chi ha ammazzato realmente MORO non dovrebbe interessare all'italia. BRAVO ...le consiglio di leggere la notizia della "studentessa cacciata perchè aveva i capelli blu". Notizia attuale...CONFEZIONATA TUTTA PER LEI. .....Povera italia come sei ridotta....
    • Giuseppe D'Urso ·  Top Commentator · Lavora pressoLavoro Autonomo
      Marco Piacenti Intelligentone. non le ha mai detto nessuno che con la morte del colpevole il reato a suo carico si estingue? Secondo Lei si processano anche i morti: suvvia.
    • Marco Piacenti ·  Top Commentator · Ragioneria
      Giuseppe D'Urso . Lei è veramente un itagliano attuale. Guardi ne ha i connotati mentali perfetti. Ha mai pensato di entrare in politica ? Farebbe un successone. Secondo me, lei in una campagna elettorale avrebbe bisogno dei buttafuori per allontanare i troppi elettori. Elettori che si consolerebbero con : a ) grande fratello; b ) i pacchi c ) alba rossa ( grandissimo film ...per qualcuno ispiratore e per altri comico...ma questi son dettagli ) .
  • Toni Posoch ·  Top Commentator
    E chi andrà a prendere per il cravattino Steve Pieczenik?
    Ma se le vittime delle stragi USA in Italia (una per tutte il Cermis) stanno ancora aspettando giustizia (che non arriverà), qualcuno dica ai giudici che non buttino via ulteriori denari pubblici. Quelli NON PAGANO E NON COLLABORANO.
    • Egidio Cavallini ·  Top Commentator · Verona
      vero che non pagano ma almeno che si sappia. il caso Moro è davvero terribile e prova come la divisione dell'Europa in zone di influenza valesse per la cecoslovacchia come per l'Italia.
    • Toni Posoch ·  Top Commentator
      Egidio Cavallini , sono d'accordo, che si sappia.
  • Marco Piacenti ·  Top Commentator · Ragioneria
    tò..o questa... ma guarda un pò... moro è stato ammazzato dagli americani. Ma chi l'avrebbe mai detto ? p.s. : complimenti ANSA...una notizia del genere, che in una nazione normale dovrebbe essere indiscutibilmente LA PRIMA NOTIZIA viene relegata sotto alle seguenti news : "studentessa cacciata perchè aveva i capelli blu"..."you tube arriva ..."..." pericolo dentista in GB" e "parroco si sposa"...oltre ad altre appena decenti. COMPLIMENTONI !
    • Claudio Merlo ·  Top Commentator · Università degli Studi di Padova
      Ettepareva. Per fortuna non c'era Berlusconi.
      • Corrado Rizzi ·  Top Commentator · Nessuna
        Si che c'era! Era già nato, quindi operativo! il suggerimento, scommetto, è partito da lui!
    • Rosario Amico Roxas ·  Top Commentator · Sapienza Università di Roma
      Per non offendere gli USA e tacitare anche le evidenze, si è attesa la morte dei possibili imputati, così tutti contenti.
      Alla luce delle testimonianze che ci sono state tramandate, nonchè della spontanea ammissione di colta, attendiamo che una qualche procura apra un dossier per "fratricidio", a carico del sig. Caino, assassino del fgratello Abele; reato commesso alcuni anni addietro, ma mai prescritto, trattandosi di omicidio premeditato, aggravato dalla stretta parentela tra uccisore e vittima; documentato da testimonianze assolutamente attendibili, che più attendibili non si può.
      • Vincenzo Fichera ·  ·  Top Commentator · Università degli Studi di Catania
        il defunto Gen.Carlo Alberto Dalla Chiesa , ai tempi al comando del reparto antiterrorismo dei carabinieri , capì il vile imbroglio quando gli venne negato il permesso di irrompere nel covo che era già stato rilevato e per la presenza di agente dei servizi nei pressi di via Fani, il generale fu così vicino alla verità che per premio fu spedito a Palermo affinchè gli amici dei palazzi romani facessero quanto tutti sappiamo .
        • Golgothl Ultimo ·  Top Commentator · Istituto tecnico professionale
          GLi esportatori di democrazia fanno questo?Ma no,ci deve essere un'errore,gomplotto!!!
          Un'altra prova che nelle istituzioni USA non ci sono dei santerelli come pensano molto,anzi,direi che i servizi non si fanno tante remore morali ad eliminare chi è scomodo.
          • Marco Daniele Martinuzzi ·  Top Commentator · Università degli studi di Trieste
            La verità è così banale che gli italiani riusciranno a non capirla. Ma è ancora troppo presto per conoscere la messa in scena. Chissà se il GOBBO ha lasciato delle memorie scritte?
            • Cesare Ercassamortaro ·  ·  Top Commentator
              il caso aldo moro .....purtroppo viviamo in un paese dove interessa + sapere come è andata la faccenda di un tossico certo pantani che uno dei + grandi politici che ha avuto questo paese ma k in entrambi i casi non si arriverà da nessuna parte ma seviranno x tenere occupata la mente di quei milioni di persone che continuano ad andare a votare x questa ciurma k ci comanda.
              • Claudio Serfilippi ·  Top Commentator · Lavora presso Svizzera
                Dopo anni 36. Con tutti i problemi che abbiamo, ritorniamo sempre a rispolverare vecchie storie. Ma per quale preciso motivo non ci pensano subito! Sarebbe sicuro un sostanzioso risparmio di denaro pubblico. Ma come sempre affinchè si spendono i soldi delle tasse chi cazzo se ne frega .....

              (ANSA)

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