mercoledì 19 novembre 2014

Caso Ceste. Denunciato falso teste: “Ho inventato tutto per avere popolarità”

Elena Ceste. La svolta ad un passo: a Costigliole tintinnio di manette-Redazione-S'era inventato tutto perché voleva popolarità. Partecipare a trasmissioni televisive e sui giornali.
Si tratta di un impresario edile savonese di 38 anni, originario di Nola di Bari, che ora è stato denunciato dai carabinieri di Asti per 'false dichiarazioni rese al pm' e 'falsificazione del contenuto di comunicazioni informatichè nell'ambito del caso Ceste.  
L'uomo, infatti, lo scorso 9 novembre, aveva contattato i carabinieri di Savona sostenendo di aver informazioni importanti sul caso della sparizione di Elena Ceste. A suo dire, aveva avuto con lei diverse conversazioni in chat che avrebbero dimostrato l'intenzione della donna di lasciare il marito, con cui aveva gravi problemi.
Fin da subito, le sue ricostruzioni apparvero particolarmente strane, così che il testimone è stato chiamato anche dai carabinieri di Asti che lo hanno ascoltato. Nel corso dell'interrogatorio, durato tre ore, l'impresario, confermando la propria storia, ha mostrato una documentazione fotografica di messaggi ricevuti in chat da parte della donna. Agli inquirenti è bastato poco per accorgersi, però, che si trattava dimateriale contraffatto.
Messo alle strette, l'uomo ha infine ammesso di essersi inventato tutto, per poter avere popolarità attraverso i programmi televisivi che aveva già contattato.

http://www.articolotre.com/2014/11/caso-ceste-denunciato-falso-teste-ho-inventato-tutto-per-avere-popolarita/

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