venerdì 14 novembre 2014

Assurdità dell’Inps: “Lei è morto, ci restituisca i soldi della pensione”

truffa inps-Redazione- Burocrazia impazzita, ancora, in Italia. Questa volta a vedersi protagonista della assurda vicenda è un pensionato di Trieste, vittima di un errore dell'Inps.
L'Istituto di previdenza sociale, infatti, ha scritto alla moglie dell'uomo per richiedere indietro una parte di pensione, percepita, secondo i funzionari, in maniera illegittima, considerato il decesso. Solo che, appunto, l'uomo è vivo in perfetta forma.
A spiegare l'equivoco è stato il Piccolo, secondo cui l'uomo, una volta letta la missiva, ha compreso come tutto traesse origine da un caso di quasi omonimia. Ha dunque chiamato l'Inps per spiegare la situazione, ma la risposta fornitagli ha avuto dell'incredibile: risultando morto doveva, comunque, restituire i soldi.
Non arreso, ha inviato una raccomandata all'Inps in cui esplicava nuovamente la situazione. Era il 22 settembre. "mi risulta correttamente ricevuta", ha precisato, intervistato dal Piccolo. "Ma finora non ho ricevuto alcuna risposta".

http://www.articolotre.com/2014/11/assurdita-dellinps-lei-e-morto-ci-restituisca-i-soldi-della-pensione/

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