sabato 22 novembre 2014

Amianto killer: una struggente testimonianza

amianto-Redazione- Aldo Zambonardi, titolare di una farmacia a San Damiano d’Asti, ha ricordato con uno scritto commovente un collega, una delle oltre duecento vittime di Casale Monferrato, stroncato dall’amianto killer.
Il reato è prescritto, il dolore no.
“Qualche anno fa ho conosciuto una persona, un collega.
Alto, vigoroso, amante della vita, delle cene conviviali e dei suoi meravigliosi tre figli.
Sono stato a trovarlo, a Casale, lui è venuto a trovare me, a San Damiano; ci siamo scambiati consigli del mestiere, ho scoperto che, per quanto si creda di sapere, c'e' sempre da imparare da qualcuno.
Telefonate infarcite di battute mascherate da insulti (o erano amichevoli insulti mascherati di battute).
Poi, un giorno, è arrivata la telefonata che non avrei mai voluto ricevere: "Sai, mi hanno trovato il mesotelioma pleurico".
Detto così, con leggerezza, che però mascherava la preoccupazione forte.
Ci siamo rivisti parecchie volte, l'ultima volta ad una cena a metà di febbraio dove l'ho visto peggiorato, respirava con un po' di fatica e, vedendo la mia ombra di tristezza mi ha detto "Aldo, io lo so che devo morire…ma devo mica iniziare a farlo stasera!"
Dopo qualche settimana è morto, di notte, nel sonno, forse senza accorgersene.
La sentenza  della Cassazione sul processo Eternit insulta la sua memoria e quella di migliaia di persone che sono morte come lui e, purtroppo le migliaia di persone che stanno morendo e moriranno per la fame di denaro di un magnate svizzero che non definisco perchè, anche le peggiori parole che conosco sono un complimento.
Oggi siamo tutti più tristi, sfiduciati, delusi dalla Giustizia che ha perso la lettera maiuscola diventando una pallida copia di quello che dovrebbe essere.
Ti abbraccio e ti ricordo sempre, spero che dove sei la Giustizia ti abbracci.
Ciao Edo.
Aldo Zambonardi

http://www.articolotre.com/2014/11/amianto-killer-una-struggente-testimonianza/

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