mercoledì 19 novembre 2014

Alessandria. Vestiti da nazisti alla festa del paese, è polemica

Era in programma una rievocazione storica della Seconda Guerra Mondiale, ma, tra lo sdegno della folla, si presentano soltanto i figuranti vestiti da nazisti. L'associazione, ora, si scusa: "Erano previsti anche i partigiani, ma a causa dell'alluvione sono arrivati solo i figuranti nazisti".
Alessandria. Vestiti da SS alla festa del paese, è polemica-Redazione- Murisengo, un piccolo paesino di non più di 1.500 anime in provincia di Alessandria è diventato famoso, suo malgrado, perché domenica scorsa, durante lo svolgimento della fiera del tartufo, un gruppo di persone, in divisa da SS, pistola nella fondina e divisa da ordinanza, scortavano turisti e visitatori a passo di marcia.
"Le divise erano perfettamente fedeli a quelle dell’epoca e i figuranti marciavano orgogliosi: una vergogna", si sono lamentati i turisti. Tra loro c’era anche il presidente dell’Anpi di Chivasso Vinicio Milani, sconvolto.
Doveva essere una rievocazione storica, ma a rischiato di diventare un caso politico, con le foto dei novelli nazisti che fanno il giro del web e il parlamentare PdMichele Anzaldi invocare addirittura l'intervento del Viminale.
A gettare acqua sul fuoco ci pensa Claudio Stevanin, socio della 77/o Lupi Solitari, una associazione di appassionati di modellismo e, appunto, rievocazioni storiche."Volevamo rappresentare un posto comando partigiano, ma per colpa dell' alluvione che ha colpito l'Alessandrino si sono presentati soltanto i figuranti nazisti. Non volevamo offendere nessuno e quando abbiamo capito che la nostra presenza non era gradita, abbiamo mollato tutto e ci siamo subito cambiati". Eppure quello che per Stevanin e i suoi amici – che dal 1996 organizzano rievocazioni storiche di varie epoche – voleva essere soltanto un modo per passare la domenica pomeriggio ha suscitato molte polemiche.
A Murisengo, durante la Seconda Guerra Mondiale, esisteva davvero un presidio della Brigata Nera ritenuta responsabile di fucilazioni, torture e scorribande.
Il sindaco del paese, Giovanni Baroero, comunque, si è subito dissociato dall'iniziativa e il deputato Anzaldi ha evocato l'apologia del fascismo, ricordando le "15mila vittime italiane delle 400 stragi naziste nel nostro Olocausto che si aggiungono all'abominio dell'Olocausto e della Seconda guerra mondiale".
"Ma quale apologia di fascismo, io avevo uno zio partigiano", si difende Stevanin.

http://www.articolotre.com/2014/11/alessandria-vestiti-da-nazisti-alla-festa-del-paese-e-polemica/

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