mercoledì 19 novembre 2014

1. QUALCOSA DI NUOVO SOTTO IL SOLE DI CUBA: I TRANSGENDER NON SI NASCONDONO PIU’ - 2. NEL LIBRO FOTOGRAFICO “TRANSCUBA“ LA PITTRICE E FOTOGRAFA NEWYORKESE MARIETTE PATHY ALLEN, SEGUE LA VITA DEI “FEMMININIELLI”, NELLA ROUTINE QUOTIDIANA, A CASA, PER LE STRADE E, DA QUANDO C’È MAGGIORE APERTURA E TOLLERANZA (NEL 2005, CASTRO PROPOSE UN PROGETTO, DIVENUTO LEGGE TRE ANNI DOPO, PER PERMETTERE AI TRANSGENDER DI OPERARSI E CAMBIARE IL GENERE LEGALE) ANCHE IN SPIAGGIA - 3. LA PROVA CHE QUALCOSA SIA CAMBIATO E’ NELLE SPLENDIDE IMMAGINI SONO ACCOMPAGNATI DA INTERVISTE E DA UN INTERVENTO DI MARIELA CASTRO, FIGLIA DEL PRESIDENTE RAUL, E DIRETTRICE DEL “CUBAN NATIONAL CENTER FOR SEX EDUCATION” DELL’HAVANA -



transcubaTRANSCUBA
Per oltre 30 anni, la pittrice e fotografa newyorkese Mariette Pathy Allen ha documentato la cultura transgender. Nel nuovo volume “TransCuba” si è occupata della crescente visibilità e accettazione dei transgender nel paese guidato da Raúl Castro, accompagnando gli scatti con interviste e con un intervento di Mariela Castro, figlia del presidente, e direttrice del “Cuban National Center for Sex Education” dell’Havana.
trans cubanaTRANS CUBANA

Nel 2005, Castro propose un progetto, divenuto legge tre anni dopo, per permettere ai transgender di operarsi e cambiare il genere legale. “TransCuba” segue la loro vita, nella routine quotidiana, a casa, per le strade e, da quando c’è maggiore apertura e tolleranza, anche in spiaggia. 

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