sabato 29 novembre 2014

1. RICHIUDETE I SARCOFAGI! LA PRIMA DELL’OPERA DI ROMA, SENZA RICCARDO MUTI E LA FIGLIA REGISTA, E’ UNA NOIOSA PASSERELLA DI BOTOX IMPELLICCIATO DELLA ROMANELLA SVIPPATA - 2. GRANDE ASSENTE DELLA SERATA RE GIORGIO NAPOLITANO, HABITUÉ DELLE PRIME ALL'OPERA - 3. MA NON E’ STATO L’UNICO A SNOBBARE LA PALLOSISSIMA “RUSALKA” DI ANTONIN DVORAK. ANCHE IL SINDACO MARZIANO E NICOLA ZINGARETTI HANNO PREFERITO IL DIVANO DI CASA - 4. CARLO FUORTES, SOVRINTENDENTE ALL'OPERA, S’E’ DOVUTO ACCONTENTARE DI UN PARTERRE DA FESTA DE’ NOANTRI CON ELENA BONELLI, ALESSANDRA CANALE, MARISA STIRPE, MARISELA FEDERICI, PIU’ FOLTA DELEGAZIONE DI COFANE IMBIANCATE, CATETERI E ZIGOMI PIASTRELLATI - 4. TRA I PRIMI AD ARRIVARE PADOAN E MOGLIE, NICOLA PIOVANI, LA COPPIA HORROR LAURA RAVETTO & DARIO GINEFRA, AURELIO REGINA, MADDALENA LETTA E BEBE’ BERNABE’ -


Foto di Luciano di Bacco per Dagospia

Valeria Arnaldi per “il Messaggero

victor ciuffa e anna mariaVICTOR CIUFFA E ANNA MARIA
Scenografie essenziali sul palco, linee e volumi opulenti nel parterre in una sfilata di gioielli, ricami e pellicce da gran sera. Platea di appassionati e addetti ai lavori, ieri, per "Rusalka" di Antonìn Dvorak, diretta dal maestro Eivind Gullberg Jensen, che ha sostituito l'annunciata "Aida", con Riccardo Muti come evento di apertura della stagione d'opera e balletto, al Teatro Costanzi.

valerio toniolo e gaiaVALERIO TONIOLO E GAIA
Una proposta forse "audace" per il palco romano, in una messa in scena senza sfarzi, che non è stata premiata da presenze istituzionali. A pesare è stata soprattutto l'assenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, habitué delle prime all'Opera. Assenti anche il sindaco Ignazio Marino e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Tra i primi ad arrivare, invece, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, con la moglie.

tonino tedesco anna fendiTONINO TEDESCO ANNA FENDI
Molti i nomi noti del mondo della cultura e della musica che non hanno voluto mancare l'evento, da Nicola Piovani a Bruno Cagli, fino alla cantante della romanità Elena Bonelli, in total black tra pelliccia e tulle. Sul carpet ideale del Costanzi, anche la regina della moda Anna Fendi. Poi ancora, Maddalena Letta, Claudio Strinati con la moglie Annarosa, Aurelio Regina, Marika Carniti Bollea.

stefano e daniela traldiSTEFANO E DANIELA TRALDI
Ad accogliere gli ospiti, Carlo Fuortes, sovrintendente all'Opera. Sguardi a attenzione sono stati catturati soprattutto dalle signore che, come da tradizione, hanno trasformato l'occasione della prima in una vera sfida di stile. E stili. Ricami, trasparenze e applicazioni per l'abito scelto da Marisela Federici, in nero e argento, con serpente sulla spalla. Trionfo di balze per le maniche-architettura di Daniela Traldi.

simonetta modestiniSIMONETTA MODESTINI
Nero lungo e minimale, con scollatura profonda, per la biondissima Alessandra Canale. E ancora, giochi di velature in un effetto vedo-non-vedo di pizzi e merletti per Marisa Stirpe. Colori accesi e ricami per Ida Bonucci. Ad andare in scena, dunque, prima ancora dell'opera, è stata una riflessione sulla bellezza tra minimalismo e barocchismi, linee pulite e rigorose e altre più morbide e scivolate ad accompagnare il passo.
sandra verusio bruno pisaturoSANDRA VERUSIO BRUNO PISATURO

Differenti ideali di donna riuniti insieme nella "festa" per Rusalka, spirito dell'acqua, figlia di mitologia e leggenda, che tra ispirazione slava e suggestioni medievali, approda fino alla "familiare" Sirenetta di Andersen, per conquistare l'immaginario collettivo. Sul palco, a darle corpo e voce, Svetla Vassileva, soprano di origine bulgara, e Maksim Aksenov, tenore russo. Per loro gli applausi di una sala incantata dal mito. E dalla "magia" che sempre si accompagna a una prima.

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