mercoledì 15 maggio 2013

Un mago nero



Ho deciso di raccontare questa storia, perché non riesco più a tenerla solo per me, le parole che ho udito non cessano di ritornarmi in mente e spesso le nuove conoscenze mi fanno paura… cercherò di riportare quanto ho appreso  nella maniera più impersonale possibile ma voi credetemi e se siete timorati di Dio, abbiate pietà di me che sono un semplice messaggero.
Conobbi questa persona presso  la villa di un amico comune in Sardegna,  eravamo seduti vicini  nel grande giardino  ed incuriosito dal suo sguardo fisso al cielo, gli chiesi se fosse interessato a qualcosa in particolare,  mi guardò e mi chiese se avessi mai avuto paura del cielo, gli risposi negativamente e lui scuotendo la testa mi disse che stava aspettando il suo castigo, stavo per chiedergli se avesse fatto qualcosa di malvagio ma lui anticipandomi  mi chiese se volessi ascoltare qualcosa di strano, io annui e lui iniziò cosi….
-          Avevo 27 anni ed ero alla mia prima esperienza di lavoro, lavoravo per una grande azienda  che operava nel campo delle crociere e delle navi mercantili, ero felice e visto che potevo farlo mi ero sposato  con la donna che amavo fin da ragazzo ,tutto mi sembrava bello, il mio unico hobby era l’esoterismo ed il mondo della magia da cui ero da sempre attratto,comunque  il mio matrimonio riempiva di gioia la mia vita e le mie giornate, decidemmo cosi di far nascere una nuova vita, un nostro figlio…il giorno della nascita, ricordo che ero in clinica, dove tutti erano felici, fu allora che arrivò una telefonata nella quale mi si comunicava la necessità da parte dell’azienda di licenziarmi, rimasi stordito per un po’, ma feci finta di nulla con i miei cari, iniziarono però subito tempi durissimi per me, non riuscivo a trovare un altro lavoro ed i debiti aumentarono in maniera vertiginosa, inoltre non riuscivo a godere della presenza di mio figlio, l’ansia mi attanagliava durante il giorno e la notte impedendomi di riposare, fu allora che cominciai a operare nella magia nera, ritenevo che la vendetta fosse una cosa giusta per un esoterista e voltai le spalle alla luce  per incamminarmi sul sentiero della magia nera, con una operazione di negromanzia e di alta magia operativa chiamai gli spiriti delle tenebre, dopo alcuni insuccessi essi si presentarono alfine, in forme orribili e maleodoranti, dapprima si materializzavano e scomparivano poi presero ad essere sempre più a lungo visibili ai miei occhi, uno in particolare che assumeva sempre la forma di un uomo dalle sembianze orribilmente deformate mi parlò telepaticamente, egli conosceva il mio desiderio di vendetta, perché lo aveva letto nel mio animo,  mi chiese  in cambio di agire per suo volere in futuro, ma questa è un’altra storia.
Nonostante l’incontro con questi spiriti provocasse sempre in me un senso di paura e di ribrezzo, la mia situazione mentale era tale che trovava sollievo anche solo dal parlare con esseri di altri piani.
Il tempo passava ed il mio desiderio di vendetta si era calmato, ma proprio quando meno me lo aspettavo, l’azienda iniziò  ad avere una serie di problemi, dapprima si verificarono solo alcuni incidenti alle navi, poi il fatturato prese a scendere vertiginosamente, poi il giovane erede della famiglia imprenditoriale mise la testa sui binari e si lasciò morire, infine l’azienda fu  venduta,
              in maniera contemporanea, morirono  tutti coloro che mi avevano promesso aiuto e mai mantenuto.          
              Sò che nessuno potrà mai accusarmi di aver provocato tutto questo, e nemmeno io stesso lo credo,
              probabilmente furono coincidenze e destino ad operare, almeno lo spero…
Dicendo queste ultime parole si alzò e si allontanò salutandomi con il capo, nessuno da quel giorno ha più visto quello strano e solitario signore e nemmeno il padrone di casa seppe darmi indicazioni. Io ho riportato a memoria quanto ascoltai.



 

                                                                    Ex M.V.

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