Miss Italia: Mirigliani, auspichiamo incontro con Leone
Avvertiti a maggio, ora è tardi. Direttore Rai1, vera bellezza dentro donne

Patrizia Mirigliani

L'organizzatrice del concorso Miss Italia Patrizia Mirigliani

L'organizzatrice del concorso Miss Italia Patrizia Mirigliani (2S) con la senatrice Pd Silvana Amati (S) e le Miss Italia delle edizioni 1996 Denny Mendez (D) e 2000 Tania Zamparo

Patrizia Mirigliani (D), con la senatrice del Pd Silvana Amatii

Patrizia Mirigliani (S) con il presidente Codacons Carlo Rienzi

Patrizia Mirigliani

Un momento di Miss Italia 2012 a Montecatini Terme

Giusy Buscemi, Miss Italia 2012

Patrizia Mirigliani

Una foto di archivio di Enzo Mirigliani con Miss Italia 1981 Patrizia Nanetti (c) e le altre concorrenti Cinzia Melegoni, Rita Catania, Ivana Gianfredi

La locandina dei primi casting di Miss Italia 2013

Gambe di miss
"Da donna e da professionista, confesso: mi aspettavo dalla Rai almeno una telefonata, se fossi stata un uomo forse non mi avrebbero trattata in questo modo. Detto questo il Concorso di Miss Italia, forte dell'amicizia e della collaborazione da oltre 25 anni con la Rai, attende con fiducia, come richiesto, di poter discutere in un incontro con il direttore di Rai1 Giancarlo Leone le proprie ragioni". E' l'appello lanciato da Patrizia Mirigliani in una conferenza stampa oggi all'hotel Majestic di Roma dove la patron del concorso di bellezza ha ribadito punto per punto come la rete ammiraglia del servizio pubblico abbia "comunicato ufficialmente la rinuncia a Miss Italia solo all'inizio di maggio, e non prima, creando al concorso una situazione di grandissimo disagio e - dati i tempi - la quasi impossibilità di ricorrere ad una diversa emittente televisiva".
INTERROGAZIONE AMATI (PD), AZIENDA CHIARISCA ALLA CAMERA - Una interrogazione parlamentare del Pd, a firma della senatrice Silvana Amati, al ministro per lo Sviluppo economico sul "perché l'azienda di viale Mazzini abbia deciso di cancellare la messa in onda delle serate finali del concorso di bellezza". Ad annunciarlo oggi la stessa Amati nel corso della conferenza stampa convocata dalla patron del concorso Patrizia Mirigliani all'indomani della notizia del mancato inserimento delle finali della kermesse nella bozza del palinsesto autunnale di Rai1. Amati nell'interrogazione chiede sia resa "più trasparente e comprensibile l'intera vicenda". E chiede al ministro, o a chi per lui, di "verificare presso la Direzione generale della Rai le motivazioni che hanno spinto a questa scelta. Ovvero se non si ritenga di dover far precedere ogni decisione da una approfondita verifica di costi e guadagni delle ultime trasmissioni del concorso, così da rendere più trasparente e comprensibile l'intera vicenda e, in particolare, se tale decisione ha tenuto conto dei mancati incassi sul fronte della pubblicità, delle sponsorizzazioni del televoto, che invece la manifestazione ha garantito alla Rai fino all'edizione del 2012". Nell'interrogazione si chiede se la valutazione sia stata condotta "considerando anche il significato indotto della manifestazione, sia in termini di ritorno economico per i territori ospitanti, sia in opportunità lavorative, anche per l'ampia platea di figure tecniche necessarie per la realizzazione del concorso della sua messa in onda televisiva". E infine viene chiesto quale iniziativa "si intenda assumere per assicurare che una trasmissione molto popolare continui ad essere accessibile alle famiglie italiane e quali iniziative atte ad assicurare al servizio pubblico i diritti di trasmissione, evitando che questa scelta comporti un vantaggio e un guadagno per la concorrenza". Nel corso della conferenza stampa di oggi è stato annunciato da Patrizia Mirigliani un convegno organizzato dal concorso che si svolgerà il 20 maggio alla Camera nella sala delle colonne di Palazzo Marini, madrina Lucia Bosé. Al convegno sono previsti gli interventi oltre che della stessa Mirigliani, della senatrice Amati, di Antonio Marziale, Stefano Zecchi, Enrico Vanzina, Martina Colombari e del press agent Enrico Lucherini. (ANSA).
LEONE, LA VERA BELLEZZA DENTRO LE DONNE - "Tv. La vera bellezza è dentro le donne. Abbiamo già raccontato troppo quello che c'é fuori. E' tempo di cambiare". Così su Twitter il direttore di Rai1 Ganacarlo Leone.
(ANSA)
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